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La “schiacciata del Diavolo” ovvero come riciclare la pasta madre in eccesso!

CIAPPEAvete rinfrescato più e più volte la pasta madre e ve ne è avanzata una discreta quantità? Avete preparato il pane e avete dei residui di pasta madre? Insomma, tutto quello che vi avanza dai rinfreschi della pasta madre non va mai buttato poiché c’è un modo per riciclarlo e gustarlo nuovamente!!!

L’ispirazione non è nata da sola, bensì leggendo questo articolo , tuttavia non ho seguito le istruzioni alla lettera e molto più semplicemente ho trovato il mio modo per riciclare e rendere gustosi gli avanzi di pasta madre. Così la schiacciata che ne è nata rispecchia i miei gusti in fatto di spezie ed è diventata “del Diavolo” poiché bella forte e piccante. Voi sbizzarritevi come meglio credete! Anche i fiorri essiccati possono essere un condimento eccellente!!!

INGREDIENTI

pasta madre rinfrescata (la quantità dipende da quanta ve ne è avanzata)
sale qb
olio evo
erbe e spezie essiccate come ad es. paprika, origano, pepe, timo, peperoncino, aglio e così via!

farina qb (io uso quella di farro)

PREPARAZIONE

Prendete la pasta madre e qualora fosse troppo umida miscelatela con della farina. Io adoro quella di farro che darà un tocco rustico ma potete scegliere quella che preferite. Lavoratela brevemente.

Stendetela a mano su di una teglia ben oleata e spolveratela con la vostra miscela di condimenti personalizzata. Io ho usato la paprika, il peperoncino e l’aglio essiccati, il pepe, l’origano, il timo, il sale e l’olio.

Infornate a forno già caldo a 200 °C per 10-12 minuti controllando sempre la cottura.

Postilla Potete preparare un po’ in anticipo la teglia con la vostra schiacciata personalizzata e lasciarla a lievitare un’oretta o anche di più. Risulterà ovviamente più alta e leggermente soffice anziché essere scrocchiarella. Magari potete farcirla con delle fette sottili di pomodoro, origano, pepa sale e olio. Slurp!!!


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Tempo di marmellate!!!

DSC_0849Sono giorni frenetici questi, per vari motivi che non vi sto ad elencare. Tuttavia nel frutteto si gode di una vista magnifica: ciliegie, albicocche, mirtilli (ve ne parlavo qualche tempo fa) e le prime pesche stanno maturando lentamente. E allora perché non farne scorpacciate e gustose marmellate?

La marmellata di mirtilli devo ancora sperimentarla e visto che ne ho una discreta quantità che sta maturando in giardino spero di potervene dare presto notizia! In caso contrario questi deliziosi fruttini si possono sempre abbinare a gustosi frollini , ad una invitante torta per la colazione, oppure, perché no? arricchire dei dolci muffin per le merende dei vostri bambini!!! Insomma: sbizzarritevi!

La marmellata di albicocche, invece, è senza dubbio la mia preferita! Lo scorso autunno ve ne avevo parlato ampiamente. Date una sbirciatina al mio post sull’argomento!

La marmellata di ciliegie, invece, è un’altra di quelle golosità tutte da provare! Se avete l’occasione di coglierne di fresche e succose dall’albero mi raccomando non mangiatele tutte poiché, oltre a rischiare un forte mal di pancia, non potrete conservarne il sapore in preziosi vasetti come ho fatto io l’anno scorso. Ricordate?

E cosa farne dei tanti nocciolini scartati per farne la marmellata? Non buttateli: fatene delle bouillottes! Borsette da scaldare nel microonde o sul termosifone che daranno sollievo al vostro mal di pancia! Oppure saranno dei sostituti delle classiche borse dell’acqua calda! Io da quando ne ho sentito parlare sul sito de Lacasanellaprateria non ne ho più potuto farne a meno! Ne ho di due misure (come potete vedere dalla foto): una grande e due piccole. Mia sorella, abile nel cucito, mi ha preparato i sacchetti. Ma ora vi spiego passo passo come le ho fatte!

Come fare le bouillottes

BOUILLOTTES

Occorrente

Nòccioli di ciliegie

Fiori secchi di lavanda

Sacchetti in cotone naturale di varie misure (a seconda dei vostri gusti)

Procedimento

  1. Dopo una bella scorpacciata di ciliegie, molto semplicemente, mettete da parte tutti i nòccioli. Dopo averli lavati accuratamente metteteli a bollire per circa un quarto d’ora in acqua bollente. Fateli asciugare ed eliminate gli eventuali residui di polpa.
  2. Cucite (o fatevi cucire) un sacchettino in cotone naturale su tre lati.
  3. Inserite i nòccioli e i fiori secchi di lavanda.
  4. Cucite l’ultimo lato facendo la piega dall’interno….et voilà!!!

I bambini (e non solo) apprezzeranno moltissimo!


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(In)Solita insalata

INSALATA COI NASTURZI

Aridaje!!! Come dicono a Roma. Ebbene sì, sto ancora parlando dei nasturzi e stavolta me ne occupo in cucina. I nasturzi, oltre al fatto che sono splendidi (l ‘ho già detto per caso?) sono piante commestibili e lo sono sia i fiori che le foglie. Così li ho provati nell’insalata. Non male direi!!! Il sapore ricorda vagamente quello della rucola alla quale li avevo abbinati. Le foglie mi hanno ricordato il sapore del cetriolo! Gli ingredienti sono: rucola, pomodori, erba cipollina e qualche fiore di nasturzio (varietà orticola, non ibrida).

INSALATA CON NASTURZI

Che ne dite? Li avete mai assaggiati?


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Come fare i ghiaccioli al melone :-)

GHIACCIOLI AL MELONE-cuoreTempo di calura, vampate, sudate e… chi più  ne ha più ne metta!!! Il caldo afoso e cocente non piace a nessuno di noi ( a meno che non ci si trovi immersi in una bella piscina ) anche se, devo dire, lo preferisco alle piogge che ci hanno perseguitato per tutto il mese di maggio! Ma come resistergli? Con dei freschi ghiaccioli fatti in casa!!!

Mentre boccheggiavo, qualche giorno fa, mi è venuto in mente il post di Mammapapera della scorsa estate che parlava dei ghiaccioli fatti con la polpa di anguria o cocomero, che dir si voglia! In frigo avevo del melone, dolce e maturo al punto giusto e in quattro e quattr’ otto i ghiacciolini erano pronti!!! Che ne pensate?

Vi dico solo che il giorno dopo erano già spariti!!!

INGREDIENTI

500 gr di melone

90 gr di zucchero

il succo di un limone

PREPARAZIONE

  1. Tagliate il melone e mettetelo nel boccale del frullatore.
  2. Aggiungete lo zucchero e il succo di limone.
  3. Frullate finché il tutto non apparirà un composto cremoso eanche un po’ spumoso.
  4. Preparate degli stampini da ghiaccioli (io ho usato i bicchierini che si utilizzano per il finger food + degli stampini di una nota marca di prodotti in silicone) e riempiteli per 3/4 poiché i liquidi, congelando, aumentano di volume. Inserite i bastoncini da gelato e aspettate almeno 4 ore affinché siano congelati ben bene.GHIACCIOLI AL MELONE-bicchierini

GHIACCIOLI AL MELONE-freezer

GHIACCIOLI AL MELONE

Gustate in compagnia!!!


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Let them make…..cookies!!!

COOKIES-COPERTINA

Non potevo resistere! Con l’arrivo della bella stagione, del caldo e del sole ho deciso che… avrei acceso il forno!!! Alè!!! La mia bambina mi ha chiesto, alcuni giorni fa, di fare dei biscotti “solo per lei”, che non fossero industriali per intenderci e che avrebbe potuto preparare insieme a me! Il pomeriggio era oramai inoltrato e non restava molto tempo prima che arrivasse il momento di preparare la cena, perciò ho pensato ai cookies: facili gustosi e golosi!!! La ricetta è sempre la stessa di cui vi ho già parlato tempo fa…. perciò godetevi le foto!!!

Ho fatto l’ impasto utilizzando il robot perché avevo poco tempo. Semplicemente basta unire gli ingredienti ed azionare il vostro macchinario. Poi ho disposto l’ impasto sulle teglie aiutandomi con il dosatore per il gelato. Poi ancora ho decorato con zuccherini di vario genere.

PicMonkey Collage-cookies

Infine ho infornaro due teglie. Una per 12 minuti, per ottenere cookies morbidi.

COOKIES LEGGERI

e una per 20 minuti per ottenerne di croccanti! Si può notare il colore più brunito!

COOKIES BEN COTTI

Voi quale versione preferite? Morbidi o croccanti?


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Siamo tutti un po’ nasturzi…

NASTURZI COLLAGE

… che, detta così, sembra quasi una cosa brutta da dire, invece, l’ intento è l’esatto contrario: farvi partecipi della riflessione che ho fatto stasera di rientro dalla lunga giornata di lavoro.
Il nasturzio è una pianta dalle innumerevoli proprietà, che produce fiori di diversi colori. La stessa pianta può fiorire in rosso, in arancio e in giallo. Beh tutto ciò mi ha fatto pensare alla personalità umana. Alla personalità di tutti noi: non unica, fissa, immutabile, statica. Bensì ricca di sfumature. Di esplosioni di colore ben diverse.
Il nasturzio mi fa proprio pensare a ciò: a seconda dei momenti ci esprimiamo in modo diverso. Anche i nostri colori cambiano. Come i colori dei fiori del nasturzio.

Per fare queste riflessioni… sto veramente male, vero?

Urge riposooooo!!!