lastradamaestra

mangiare, fiorire, ridere, fotografare


3 commenti

Cous cous integrale freddo con verdure miste crude

cous cous di verdure fresche

Quella che vi presento oggi è un’altra ricetta prettamente estiva che non richiede l’utilizzo di forno e fornelli, veloce da preparare e magari da portare con sé in un picnic al mare, al lago o in montagna. Oppure nella schiscetta in ufficio!

Il cous cous integrale che si trova in commercio necessita di soli 5 minuti di ammollo. La parte più lunga della preparazione è quella del taglio delle verdure. Io ho utlizzato sedano, pomodoro, carote, peperoni, erba cipollina, basilico e prezzemolo perché, se non si era capito, adoro i mix di erbe aromatiche che danno il meglio proprio in questa stagione. Tuttavia potete condire il vostro cous cous con tutto ciò che volete. Ecco di seguito qualche abbinamento:

  1. Pomodori, olive, mozzarella o feta e origano.
  2. Sedano, carote, ravanelli e erba cipollina.
  3. Peperoni, cipolle fresche e prezzemolo.
  4. Acciughe, pomodorini, prezzemolo e capperi.
  5. Caciotta fresca, pomodori, mais e basilico.

Che ne pensate? Vi ho convinti a provare? Spero proprio di sì!

VERDURE PER COUS COUS

* Se pensiamo inoltre che tutti questi condomenti vanno bene per farro, quinoa, grano saraceno, miglio e riso, allora siamo in una botte di ferro per tutta l’estate!!! N’est-ce pas?

Annunci


2 commenti

Indivia riccia saltata in padella

INDIVIA RICCIA SALTATA IN PADELLASono felice quest’oggi di dedicarmi ad un contorno poiché era da diversi post che non ve ne proponevo! Questo è uno dei miei preferiti del periodo. Generalmente non amo molto gli ortaggi amarognoli perciò, per ingentilirli, preferisco cuocerli visto che da stufati cambiano sapore!!! Questo modo di cucinare l’indivia ( ma anche la scarola) è decisamente gustoso se decidete di dargli un tocco partenopeo con capperi, alici, pinoli, olive taggiasche e peperoncino oppure potete sempre fare la versione light,  con olio, sale e pepe!

Come lo preferite?

Ecco qua sotto la mia versione quasi partenopea (quasi perché priva di alici che non mi piacciono. Sì lo so, nessuno è perfetto!)

INGREDIENTI

Indivia riccia

olio evo qb

1 spicchio di aglio rosso

sale e pepe qb

peperoncino

olive taggiasche

1 cucchiaio di capperi

PREPARAZIONE

  1. Lavate accuratamente l’indivia riccia con acqua e bicarbonato. Scolatela e asciugatela.
  2. Fate saltare l’aglio, le olive taggiasche, il peperoncino e i capperi nell’olio ben caldo.
  3. Aggiungete le foglie di indivia e fatele rosolare ben bene per alcuni minuti.
  4. Non coprite con coperchio: l’indivia rilascerà la sua acqua nella quale si stuferà alla perfezione!
  5. Servite come contorno, oppure, come antipasto su di un bocconcino di pasta della pizza fritta e del formaggio fuso sopra ( beh…ma questa è tutta un’altra storia! ;-)).


6 commenti

La mia salsa “speciale”.

SENAPE IN FIORE

Plurinominata e utilizzata. Onnipresente nei miei piatti estivi. Semplice da fare e dal gusto deciso. Questa è la salsa con la quale condisco moltissime portate, di solito a base di carne, sia estive che invernali. Ho deciso che l’avrei condivisa con tutti voi, perché vorrei altri pareri sul suo sapore – semmai decideste di rifarla nelle vostre cucine!
Per me rappresenta quel legame con la cultura francese che da sempre mi caratterizza (almeno in alcune piccole sfaccettature) e che mi fa tanto capire chi sono! Strano da dirsi, ma a volte è proprio il cibo a permetterci di consolidare il processo di identificazione col nostro vero Io. Troppo pesante? Noooo!

Se è vero che siamo ciò che mangiamo allora io voglio essere proprio “speciale”, come la mia salsa del resto! Non è difficile da capire!!!

INGREDIENTI

4 cucchiai di maionese

2 cucchiai di senape di Digione

2 cucchiai di olio evo

il succo di 1/2 limone

paprika qb

curcuma qb

semi di cumino qb

erba cipollina fresca qb

sale, pepe qb

PREPARAZIONE

Mettete tutti gli ingriedenti in una ciotola e amalgamateli con una piccola frusta. Utilizzatela per condire carne o pesce grigliati, insalate di riso, verdure crude in pinzimonio e così via!!!

PS Mi scuso per l’assenza di foto della salsa ma provvederò!!! L’immagine di copertina è la versione “cresciuta” delle mie piccole piantine di senape del semenzaio! Ricordate?


3 commenti

Una fresca cena estiva…

CENA COLLAGE-BIS
Quella che voglio proporvi oggi è una gustosa cena estiva da preparare, per la maggior parte, in anticipo e tenere al fresco in attesa che arrivino gli ospiti! Consiste nell’abbinare tante fresche ricette tipicamente estive e di facile preparazione da consumarsi preferibilmente all’aperto. Magari sotto a un bel gazebo circondati dal verde!

MENÙ ESTIVO

insalata di farro

spiedini di mozzarelle e olive

verdure miste con hummus

focaccia con fiori di zucca

focaccia con pomodorini tipo pachino, spezie e olive taggiasche

PicMonkey Collage-pizze e focacce

macedonia di frutta

MACEDONIA

PS1 Le parole linkate contengono la ricetta, of course. Le portate senza link sono molto semplici da realizzare che basta la foto (spero!) per capire come fare!!!

PS2 In caso abbiate molti ospiti potete inserire una grigliata mista di carne e verdure abbinata (magari!) alla mia salsa speciale composta da: 2 cucchiaini di maionese, 1 cucchiaino di senape, 1 cucchiaio di olio evo, succo di 1/4 di limone, cumino, paprika, sale e pepe qb.


4 commenti

(In)Solita insalata

INSALATA COI NASTURZI

Aridaje!!! Come dicono a Roma. Ebbene sì, sto ancora parlando dei nasturzi e stavolta me ne occupo in cucina. I nasturzi, oltre al fatto che sono splendidi (l ‘ho già detto per caso?) sono piante commestibili e lo sono sia i fiori che le foglie. Così li ho provati nell’insalata. Non male direi!!! Il sapore ricorda vagamente quello della rucola alla quale li avevo abbinati. Le foglie mi hanno ricordato il sapore del cetriolo! Gli ingredienti sono: rucola, pomodori, erba cipollina e qualche fiore di nasturzio (varietà orticola, non ibrida).

INSALATA CON NASTURZI

Che ne dite? Li avete mai assaggiati?


2 commenti

Insalata mista con carota viola

INSALATA MISTA-CAROTA VIOLANon molto tempo fa vi avevo raccontato di un risotto speciale, preparato da mia sorella, a base di mele e carota viola. La mia cara sorelluzza non se ne è stata con le mani in mano e ha anche optato per un’altra variante di utilizzo della carota viola: in una semplice ma sfiziosa insalata!

Le qualità della carota viola sono molteplici: per prima cosa ha preziose proprietà’ antinfiammatorie. Le carote viola, infatti presentano gli antociani, composti particolari che appartengono alla famiglia dei flavonoidi, perciò sono molto utili per la circolazione sanguigna e hanno importanti proprietà antiossidanti. Tale carota è utile quindi per combattere i radicali liberi, i danni provocati dalle radiazioni ultraviolette, la fragilità capillare e per chi ha problemi di circolazione e di origine infiammatoria.

Inoltre, notizia delle notizie, lo sapevate che un tempo le carote erano VIOLA? E che quelle arancioni che conosciamo così bene, non sono altro se non il frutto di ripetuti incroci e modifiche effettuati in Olanda sin dal 1720? Beh…con una dinastia chiamata Orange che cosa ci si poteva aspettare? Le carote arancioni sono nate proprio in loro onore. E per fortuna si chiamavano Orange… chissà se avessero avuto un altro nome… chissà che carote ci ritroveremmo ora?!

Vabbuò. Basta ironia. Ecco scodellata l’insalata!!!

INGREDIENTI

1 carota viola

1 barattolino di fagioli prelessati O MEGLIO 100 gr di fagioli secchi da ammollare*

1 barattolino di mais

1/2 finocchio

lattuga (alcune foglie)

sale qb

olio evo qb

PREPARAZIONE

La preparazione è semplice. Grattate con la grattugia dai fori larghi la carota, unite i fagioli, il mais, il finocchio tagliato a tocchetti e la lattuga (precedentemente lavata) tagliata in modo grossolano. Condite con sale e olio evo.

* Per la cronaca i fagioli usati – come si vede nella foto – sono quelli in scatola. Sarebbe preferibile mettere quelli secchi ammollati ma per questione di tempo beccatevi gli inscatolati!!! C’è chi non distingue i due tipi di fagioli nemmeno assaggiandoli. Ma fidatevi: i fagioli ammollati si riconoscono a occhio nudo! Il sapore poi, tutta n’artra cosa, come dicono a Roma!!!

PS Se la dovessi rifare io sostituirei i fagioli con un altro legume, tipo i ceci. Ebbene sì, lo confesso, non amo molto i fagioli. E no, non è per i loro simpatici effetti collaterali. Non gradisco la loro consistenza papposa (a casa mia si dice così) e farinosa, né la loro buccia. Al limite li sostituirei con i fagioli del Purgatorio che hanno il pregio di avere una buccia sottile e un sapore delicato. Nonché un nome, come dire, divino. Infine non necessitano di ammollo, altro notevol pregio.


3 commenti

Insalata di puntarelle

INSALATA DI PUNTARELLECroccanti e dal caratteristico sapore amarognolo, le puntarelle sono i germogli delle cicoria catalogna. Le puntarelle hanno un caratteristico sapore amarognolo che scompare parzialmente tenendole a bagno nell’acqua e ghiaccio. E’ sempre il ghiaccio a conferire loro il tipico aspetto arricciato. L’aspetto delle puntarelle ricorda vagamente quello degli asparagi ma sono raccolte in grandi cespi, la cui pulizia è piuttosto laboriosa. Per questo io non le avevo mai preparate. Inoltre tendono ad essere amarognole ed io non amo molto ciò che è amaro in generale.
Vi confesso però che, non appena le ho viste già lavate, tagliate e pulite al mercatino di Campagna Amica, in cui ho fatto acquisti di recente, mi è immediatamente venuta l’idea di mangiarle!!! Il loro appeal era salito di 1000 punti nel mio personale immaginario culinario! E non appena le ho assaggiate mi hanno conquistata: io e mio marito ce le siamo letteralmente divorate!

INGREDIENTI

1 sacchetto di puntarelle già pulite ( se non le trovate fate così)

2 acciughe sott’olio

1 spicchio d’aglio

olio evo

prezzemolo fresco

pepe qb

PREPARAZIONE

Preparate l’emulsione per condire le puntarelle frullando col frullatore ad immersione le acciughe, l’olio, il prezzemolo, l’aglio e del pepe grattugiato fresco. Conditeci le puntarelle e …il gioco è fatto!!! La mia emulsione, come si vede dalla foto, è risultata piuttosto densa ma rigirandola con le puntarelle si è sciolta bene bene ed ha condito perfettamente l’insalata!!! Che bontà!!!

Buon appetito!!!