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A volte ritornano…

   GELATINA DI MORE DI GELSO

(Il titolo del post si riferisce a me, qui sul blog, e alle gelatine!)

Da tempo immemorabile non preparavo una gelatina e dire che è stato proprio quello relativo alla gelatina di uva fragola uno dei primi post ai quali mi sono dedicata quando avevo appena aperto il mio amato blog! Eppure pur avendo a disposizione una quantità notevole di piccoli frutti nel mio giardino non mi cimento quasi mai  in questo genere di ricetta, chissà poi perché?! Quando tuttavia, alcuni giorni fa, mi sono trovata di fronte al raccolto che vede in foto qui sotto non ho potuto resistere e mi sono messa all’opera!

CILIEGIE E MORE

INGREDIENTI

500 gr di more di gelso (dalle quali ricavare circa 350-400 ml di succo)

180 gr di zucchero

1/2 bustina di pectina che si trova in commercio (2:1)

il succo di 1/2 limone bello grosso

PREPARAZIONE

  1. Lavare bene le more e metterle nel frullatore.
  2. Filtrare la polpa frullata e ricavarne quanto più succo possibile.
  3. Aggiungere al succo filtrato di more il 1/2 limone spremuto e lo zucchero.
  4. Infine aggiungere la pectina e mescolare con una frusta.
  5. Mettere in una pentola il composto e portare ad ebollizione per circa 2-3 minuti (facendo la prova del piattino).
  6. Versare il composto ancora nollente nei vasetti e capovolgerli.
  7. Dopo circa mezzora rigirate i vasetti per verificare che si sia formato il sottovuoto.
  8. Lasciate raffreddare e gustate a aprtire dalle 24 h successive!!!

 

Ciliegie e rose

 *Del mio amore per i gelsi ne avevo già parlato due anni fa ricordate? E se cercate altre idee con le ciliegie si possono trasformare in gustose marmellate oppure mettere sotto brandy!

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Come preparare un ottimo Kaiserschmarren!

kaiserschmarren de lastradamaestra2014

Che la chiamiate Smorrn come in Trentino o Kaiserschmarren come in Sudtirolo la frittata dell’imperatore – en tout cas – vi conquisterà, ne sono certa! Del resto come si può resistere alla tentazione di mangiarne almeno un pezzettino?! Un pezzettino tira l’altro per la verità!

Di ricette nel web ce ne sono a bizzeffe. Io, dal mio canto, non so adeguarmi ad uno schema e ne ho fatta una tutta mia un po’ più ricca di panna e senza scorza di limone grattugiata. Non me ne vorranno i puristi! Anzi, li invito ad assaggiarla!

Le quantità sono sufficienti per preparare lo schmarren in due volte, in una padella da 22 cm di diametro.

INGREDIENTI

200 ml di latte intero

100 ml di panna fresca

100 gr di farina

1 cucchiaio di zucchero semolato

2 cucchiai di zucchero a velo

2 uova intere

1 tuorlo

1 albume

1 pizzico di sale

burro qb

una manciata di uvetta

zucchero a velo e marmellata/composta di mirtilli per guarnire

PREPARAZIONE

  1. Versate il latte, la panna, lo zucchero a velo, lo zucchero semolato e infine la farina in una ciotola dai bordi alti. Mescolate delicatamente con una frusta in modo che non si formino dei grumi.
  2. Aggiungete il tuorlo e le due uova intere e mescolate ancora.
  3. Intanto con la planetaria (o lo sbattitore elettrico) montate a neve ferma 1 albume con un pizzico di sale.
  4. Incorporate l’albume montato a neve con una spatola al composto di uova, zucchero e farina, facendo movimenti delicati dal basso verso l’alto.
  5. Scaldate il burro in una padella antiaderente, versatevi la pastella e una manciata di uvetta. Fate rapprendere leggermente fino a quando potrete suddividere la frittata in 4 parti.
  6. Rigirate ognuna delle parti, fatele cuocere e spezzettatele con l’aiuto di un mestolo di legno.
  7. Servite ben caldo spolverizzando con zucchero a velo e accompagnate con della marmellata dal sapore acidulo!

schmarren MERANO Lastradamaestra2014

Somiglierà molto a quello originale! Garantito! 😉


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Conservare i piccoli frutti: ciliegie al Brandy!

CILIEGIE CON BRANDYUn sistema antico e, senza alcun dubbio, apprezzabile, per conservare i frutti che ci sta regalando questa strana estate è quello di metterli sotto grappa o sotto brandy. Questa è una tradizione che si ripete da anni nella mia famiglia e che si svolge prevalentemente di sera, quando, dopo una lunga giornata ci ritroviamo tutti a chiacchierare. Piccoli e grandi assistono e partecipano a questo antico gesto. E quando arriverà l’inverno sarà piacevole (per i grandi, of course) aprire il vasetto e gustarsi un po’ di estate e ripensare alla raccolta dei mirtilli e delle ciliegie, al calore della terra e del sole e alle lunghe e luminose giornate!

INGREDIENTI

500 gr di ciliegie

50 gr di zucchero

Brandy qb

1 o più vasetti

PREPARAZIONE

  1. Lavate le ciliegie e tagliate i piccioli.
  2. Mettetele nei vasetti e aggiungete lo zucchero.
  3. Ricoprite i vasetti di Brandy.
  4. Decorate i vasetti con etichette e copricoperchi colorati.
  5. Attendete almeno due mesi per gustarle. Agitate i vasetti di tanto in tanto!

Da gustare quando accenderete per la prima volta il caminetto!


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Piccoli, preziosi frutti!

MORE DI GELSO

Quelli che voglio mostrarvi oggi sono dei gustosi, piccoli frutti che stanno maturando in questi giorni nel frutteto. Si trovano raramente nei supermercati ma avendocene a disposizione si possono creare infinite ricette, gustose e salutari, che arricchiranno le vostre cene estive!

L’immagine di apertura è dedicata alle gustosissime more di gelso. Conoscete il gelso? Senza alcun dubbio siete a conoscenza del fatto che esso costituisce il cibo preferito dei preziosi bachi da seta! Ma le sue minuscole infruttescenze sono buonissime da mangiare, nonché ricchissime di proprietà benefiche. Con esse di può ottenere uno sciroppo (venduto in farmacia) utilizzabile come colluttorio in caso di gengive infiammate. Oppure se ne può gustare l’infuso, ricavato dalle foglie, che permette di contrastare il diabete, nella cura dell’ipertensione e contro la diarrea. Ma è in cucina che io prediligo i suoi usi. Le more di gelso sono gustose al naturale, il loro sapore leggermente acidulo è uno di quelli che preferisco fra tutti i piccoli frutti che io abbia mai assaggiato! Se volete mangiarli in un altro modo potete tentare con un centrifugato oppure prepararvi un’ottima gelatina. Potete farla così, ispirandovi alla mia personal version!

ALBERO DI GELSO

Se avete modo di ottenere un copioso raccolto da un gelso compiacente, non esitate a perdervi fra i suoi rami, meglio se potati a mo’ di salice. In una calda sera estiva vi ritroverete a vivere un’esperienza rigenerante.

ALBERO DI GELSO-PARTICOLARE

Il sole filtrerà ancora caldo tra le foglie e i fruttini ammiccheranno quasi a pronunciare le dolci parole” Coglimi e mangiami!”

RIBES NIGRUMNon c’è bisogno, invece,  che vi illustri le innumerevoli proprietà del ribes nigrum, definito una sorta di “cortisone naturale”, esso ha una potente capacità antinfiammatoria e antistaminica, è un immunostimolante, combatte la stanchezza e permette di contrastare le malattie influenzali. È inoltre ottimo per la circolazione sanguigna.

RIBES NIGRUM BIS

Potete gustarlo fresco abbinandolo a macedonie, caramellarlo e metterlo sulle crêpes, farcirvi del muffin oppure prepararvi la marmellata. In quest’ultimo caso è opportuno aggiungere delle mele come addensante visto il loro contenuto di pectina! Il suo sapore è bello deciso (e non piace a tutti), questo è fuor di dubbio, tuttavia se pensiamo ai benefici, possiamo ben sopportare un gusto un po’ fuori dal comune, no?

Un saluto a tutti voi e fatemi sapere che cosa ne fate  di questi miracolosi fruttini!