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Conservare i piccoli frutti: ciliegie al Brandy!

5 commenti

CILIEGIE CON BRANDYUn sistema antico e, senza alcun dubbio, apprezzabile, per conservare i frutti che ci sta regalando questa strana estate è quello di metterli sotto grappa o sotto brandy. Questa è una tradizione che si ripete da anni nella mia famiglia e che si svolge prevalentemente di sera, quando, dopo una lunga giornata ci ritroviamo tutti a chiacchierare. Piccoli e grandi assistono e partecipano a questo antico gesto. E quando arriverà l’inverno sarà piacevole (per i grandi, of course) aprire il vasetto e gustarsi un po’ di estate e ripensare alla raccolta dei mirtilli e delle ciliegie, al calore della terra e del sole e alle lunghe e luminose giornate!

INGREDIENTI

500 gr di ciliegie

50 gr di zucchero

Brandy qb

1 o più vasetti

PREPARAZIONE

  1. Lavate le ciliegie e tagliate i piccioli.
  2. Mettetele nei vasetti e aggiungete lo zucchero.
  3. Ricoprite i vasetti di Brandy.
  4. Decorate i vasetti con etichette e copricoperchi colorati.
  5. Attendete almeno due mesi per gustarle. Agitate i vasetti di tanto in tanto!

Da gustare quando accenderete per la prima volta il caminetto!

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5 thoughts on “Conservare i piccoli frutti: ciliegie al Brandy!

  1. dici che posso farla anche con le visciole (amarene) che tra poco dovrebbero essere mature????
    ciao
    Silvia

    • Sì, senza dubbio lo puoi fare con le visciole che però – attenzione – non sono le amarene!!!

      Oppure puoi metterle sotto grappa con le stesse dosi di zucchero della ricetta col Brandy!

      Con le visciole è ottimo quello che in alta Maremma chiamiamo “visciolato”. Ovvero si fanno cuocere le visciole in acqua e zucchero per circa un quarto d’ora (o anche più a seconda dei gusti) poi si affetta del pane e si mette in una zuppiera e ci si riversano sopra le visciole cotte con lo zucchero. Si aspetta che il tutto si raffreddi e si gusta tipiedo o completamente freddo! E’ ottimo!!! 😉

      • Nelle marche sono la stessa cosa! Io non ho mai visto nei negozi le amarene (se non quelle Fabbri) ma ero convinta fossero grosse visciole…in Romagna non so!

        Bella la ricetta del visciolato…se ne trovo un po’ lo faccio!

        Ciao
        Silvia

      • 😉 facci sapere!!! In Toscana visciole ed amarene sono proprio cose diverse come avrai (capito)!!!

  2. Pingback: A volte ritornano… | lastradamaestra

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