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Semifreddo ai cachi

semifreddo ai cachi

Il mood autunnale non accenna a cessare, così come le belle giornate di questo novembre inoltrato, perciò armata di santa pazienza sono andata alla ricerca di un albero che potesse donarmi i gustosi frutti lucidi e arancioni denominati cachi. Non sono una fan sfegatata di questo frutto tuttavia la soluzione che sto per presentarvi per gustarlo in modo goloso vi lascerà unanimamente d’accordo: il semifreddo. Questo dolce è di facile realizzazione e vi permetterà di fare bella figura in caso abbiate degli ospiti. Si può preparare con largo anticipo e può essere accompagnato da biscotti, frutta secca, lamponi e quant’altro suggerisca il vostro esprit gourmand.

INGREDIENTI

4/5 cachi ben maturi

500ml di panna liquida fresca

400 gr di zucchero

il succo di un limone

PREPARAZIONE

  1. Montate la panna con l’aiuto dello sbattitore elettrico o della planetaria.
  2. Mondate i cachi e passate la polpa al colino per eliminare tutte le impurità.
  3. Unite il denso succo ottenuto allo zucchero e al limone spremuto.
  4. Aggiungete la panna con movimenti dal basso verso l’alto facendo attenzione a non smontarla.
  5. Versate il composto in uno stampo da plum-cake (per queste quantità serviranno due stampi).
  6. Mettete in freezer per almeno 6 ore.
  7. Prima di mangiarlo tiratelo fuori dal frigo almeno mezz’ora prima.
  8. Affettate il semifreddo, disponetelo nei piatti e guarnite con lamponi freschi e composta di pere, oppure con granella di nocciole. Sarebbe preferibile un ingrediente acido che sgrassi la bocca vista la predominanza della panna nel semifreddo.
  9. Conservare in freezer per una settimana al massimo.

Che ne pensate?

Postilla La prossima volta voglio provare a farci una base di biscotti tritati come quella del cheesecake da inserire al centro. Chissà quale sarà il risultato!

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5 commenti

Rotolo alla cipolla ed olive taggiasche

ROTOLO ALLA CIPOLLA CON OLIVE TAGGIASCHE

A volte bisogna puntare all’essenziale, a ciò che è semplice, quasi povero. Come pane e cipolla. da questa esigenza nasce una di quelle ricette semplici, semplici che scaldano il cuore e che ricofortano lo spirito nelle lunghe sere autunnali! La sua bellezza e la sua bontà risiedono nella sua essenzialità. Pasta della pizza e cipolle saltate in padella! Autentico e indissolubile matrimonio d’amore. Arricchito solamente da una piccola manciata di olive taggiasche, le mie preferite! Ciò che conta sono gli ingredienti di base: farina, olio evo, olive taggiasche sott’olio direttamente provenienti dalla Liguria e cipolle bianche bio come quelle prodotte dall’orto sinergico del Podere Argo. Le verdure coltivate in un orto sinergico hanno tutto un altro sapore, ve lo posso assicurare! Sono intense, saporite e profumate all’ennesima potenza! Una vera e propria delizia per il palato!

INGREDIENTI

Pasta della pizza già pronta (fatta con lievito madre secco, fresco o di birra)*

2 cipolle bianche biologiche

2 cucchiai di olive taggiasche sott’olio

olio evo

aceto, peperoncino,sale e pepe qb

PREPARAZIONE

  1. Lavate e tagliate in 4 le cipolle. Mettetele a bagno per 1-2h con acqua e 1 cucchiaio di aceto. Le renderà un po’ più delicate e digeribili anche se manterranno tutto il loro sapore originale!
  2. Dopo questa operazione stufate le cipolle con olio, sale peperoncino e pepe e poi fatele raffreddare.
  3. Stendete la pasta della pizza a forma di rettangolo su di una spianatoia e disponetevi le cipolle coprendone la metà.
  4. Disponete sulle cipolle le olive taggiasche e poi arrotolate il tutto con l’altra metà della pasta.
  5. Date la forma a ciambella e mettetela su di una teglia rotonda.
  6. Fate lievitare per 1h se l’impasto è a base di lievito di birra. Se invece avete un impasto a base di pasta madre potete farla lievitare anche 2-3 h.
  7. Dopo la lievitazione cuocete in forno a 200° per 20 minuti circa. Controllate sempre il grado di cottura desiderato!

Un ‘autentica bontà!

 

*Io ho utilizzato una pasta della pizza con farina di tipo 0 all’80% e con un 20% di farina integrale e impastato con lieviti misti: lievito madre rinfrescato la sera prima e 1/2 panetto di lievito di birra el’avevo fatta lievitare per 2 e 1/2 h. Questo perché avevo poco tempo e poiché la presenza della farina integrale di grano tenere avrebbe un po ‘ appensantito l’impasto.