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mangiare, fiorire, ridere, fotografare


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Sapori tunisini… (I know I’m late)

PicMonkey CollagePuntuali come l’arrivo del gran caldo, giungono dalle mie parti le deliziose “Kaâk warka”, ovvero ciambelline tunisine alle mandorle. Sono un dono rituale e sempre gradito dei miei parenti che vivono in Tunisia. Il loro sapore è delicato e inebriante e ricorda immediatamente i tipici sapori diffusi nei paesi che si affacciano sul Mediterraneo, dove le mandorle sono onnipresenti!

CIAMBELLINE TUNISINE

Gli ingredienti di base sono: farina, burro, polvere di mandorle, zucchero e acqua di rose. La loro preparazione è laboriosa perciò il mio consiglio è quello di acquistarle se mai vi troverete a passeggiare per Tunisi. Magari accompagnate ai ben più noti Baklava!

Per fotografarle ho scelto di abbinarvi i fiori della mia amata lavanda, del Lathyrus Odoratus e delle violette. Che ne dite?CIAMBELLINE-LAVANDA-again

Bisous!!!

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Un pensiero fiorito

Tra un guizzo in acqua, salsedine sulle labbra, giochi sul calar del sole… Vi lascio un pensiero fiorito!

FIORDALISIGli splendidi e colorati fiordalisi del mio giardino.

Facili da coltivare – sia a terra che in vaso – di poche pretese, necessitano di pieno sole e poca acqua! Lanciatevi e piantate dei fiordalisi il prossimo anno: avrete un balcone colorato e allegro che vi ricorderà i campi di giugno!

Un abbraccio!!!


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Conservare i piccoli frutti: ciliegie al Brandy!

CILIEGIE CON BRANDYUn sistema antico e, senza alcun dubbio, apprezzabile, per conservare i frutti che ci sta regalando questa strana estate è quello di metterli sotto grappa o sotto brandy. Questa è una tradizione che si ripete da anni nella mia famiglia e che si svolge prevalentemente di sera, quando, dopo una lunga giornata ci ritroviamo tutti a chiacchierare. Piccoli e grandi assistono e partecipano a questo antico gesto. E quando arriverà l’inverno sarà piacevole (per i grandi, of course) aprire il vasetto e gustarsi un po’ di estate e ripensare alla raccolta dei mirtilli e delle ciliegie, al calore della terra e del sole e alle lunghe e luminose giornate!

INGREDIENTI

500 gr di ciliegie

50 gr di zucchero

Brandy qb

1 o più vasetti

PREPARAZIONE

  1. Lavate le ciliegie e tagliate i piccioli.
  2. Mettetele nei vasetti e aggiungete lo zucchero.
  3. Ricoprite i vasetti di Brandy.
  4. Decorate i vasetti con etichette e copricoperchi colorati.
  5. Attendete almeno due mesi per gustarle. Agitate i vasetti di tanto in tanto!

Da gustare quando accenderete per la prima volta il caminetto!


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La mia salsa “speciale”.

SENAPE IN FIORE

Plurinominata e utilizzata. Onnipresente nei miei piatti estivi. Semplice da fare e dal gusto deciso. Questa è la salsa con la quale condisco moltissime portate, di solito a base di carne, sia estive che invernali. Ho deciso che l’avrei condivisa con tutti voi, perché vorrei altri pareri sul suo sapore – semmai decideste di rifarla nelle vostre cucine!
Per me rappresenta quel legame con la cultura francese che da sempre mi caratterizza (almeno in alcune piccole sfaccettature) e che mi fa tanto capire chi sono! Strano da dirsi, ma a volte è proprio il cibo a permetterci di consolidare il processo di identificazione col nostro vero Io. Troppo pesante? Noooo!

Se è vero che siamo ciò che mangiamo allora io voglio essere proprio “speciale”, come la mia salsa del resto! Non è difficile da capire!!!

INGREDIENTI

4 cucchiai di maionese

2 cucchiai di senape di Digione

2 cucchiai di olio evo

il succo di 1/2 limone

paprika qb

curcuma qb

semi di cumino qb

erba cipollina fresca qb

sale, pepe qb

PREPARAZIONE

Mettete tutti gli ingriedenti in una ciotola e amalgamateli con una piccola frusta. Utilizzatela per condire carne o pesce grigliati, insalate di riso, verdure crude in pinzimonio e così via!!!

PS Mi scuso per l’assenza di foto della salsa ma provvederò!!! L’immagine di copertina è la versione “cresciuta” delle mie piccole piantine di senape del semenzaio! Ricordate?


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Arrosticini di tacchino

ARROSTICINI DI TACCHINOD’estate la grigliata è d’obbligo! L’uso del barbecue dovrebbe essere quotidiano (se solo si potesse!) e se avete anche un orto a disposizione che vi concede i suoi rossi pomodori allora siete a cavallo!!! Potete tranquillamente dedicarvi alla preparazione di questi arrosticini!

INGREDIENTI

arrosticini di tacchino e pancetta

pomodori tipo “Piccadillo”

riso basmati

salsa speciale

sale, olio e pepe qb

basilico fresco

erba cipollina fresca

PREPARAZIONE

  1. Lessate il riso basmati, scolatelo e mettetelo da parte.
  2. Spellate i pomodori piccadillo, conditeli con olio, sale, pepe, basilico e lasciateli insaporire.
  3. Preparate la salsa speciale (per questo vi rimando al post dedicato ;-)).
  4. Grigliate gli arrosticini e…
  5. …componete il piatto!!! Prima mettete il riso (due cucchiai), poi gli arrosticini, poi ancora i pomodori e, infine, fate un bel giro con la salsa speciale!!! Et voilà!!!

ARROSTICINI DI TACCHINO-TOPInvitante, vero?


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Piccoli, preziosi frutti!

MORE DI GELSO

Quelli che voglio mostrarvi oggi sono dei gustosi, piccoli frutti che stanno maturando in questi giorni nel frutteto. Si trovano raramente nei supermercati ma avendocene a disposizione si possono creare infinite ricette, gustose e salutari, che arricchiranno le vostre cene estive!

L’immagine di apertura è dedicata alle gustosissime more di gelso. Conoscete il gelso? Senza alcun dubbio siete a conoscenza del fatto che esso costituisce il cibo preferito dei preziosi bachi da seta! Ma le sue minuscole infruttescenze sono buonissime da mangiare, nonché ricchissime di proprietà benefiche. Con esse di può ottenere uno sciroppo (venduto in farmacia) utilizzabile come colluttorio in caso di gengive infiammate. Oppure se ne può gustare l’infuso, ricavato dalle foglie, che permette di contrastare il diabete, nella cura dell’ipertensione e contro la diarrea. Ma è in cucina che io prediligo i suoi usi. Le more di gelso sono gustose al naturale, il loro sapore leggermente acidulo è uno di quelli che preferisco fra tutti i piccoli frutti che io abbia mai assaggiato! Se volete mangiarli in un altro modo potete tentare con un centrifugato oppure prepararvi un’ottima gelatina. Potete farla così, ispirandovi alla mia personal version!

ALBERO DI GELSO

Se avete modo di ottenere un copioso raccolto da un gelso compiacente, non esitate a perdervi fra i suoi rami, meglio se potati a mo’ di salice. In una calda sera estiva vi ritroverete a vivere un’esperienza rigenerante.

ALBERO DI GELSO-PARTICOLARE

Il sole filtrerà ancora caldo tra le foglie e i fruttini ammiccheranno quasi a pronunciare le dolci parole” Coglimi e mangiami!”

RIBES NIGRUMNon c’è bisogno, invece,  che vi illustri le innumerevoli proprietà del ribes nigrum, definito una sorta di “cortisone naturale”, esso ha una potente capacità antinfiammatoria e antistaminica, è un immunostimolante, combatte la stanchezza e permette di contrastare le malattie influenzali. È inoltre ottimo per la circolazione sanguigna.

RIBES NIGRUM BIS

Potete gustarlo fresco abbinandolo a macedonie, caramellarlo e metterlo sulle crêpes, farcirvi del muffin oppure prepararvi la marmellata. In quest’ultimo caso è opportuno aggiungere delle mele come addensante visto il loro contenuto di pectina! Il suo sapore è bello deciso (e non piace a tutti), questo è fuor di dubbio, tuttavia se pensiamo ai benefici, possiamo ben sopportare un gusto un po’ fuori dal comune, no?

Un saluto a tutti voi e fatemi sapere che cosa ne fate  di questi miracolosi fruttini!