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Mele cotte very chic!

Come rendere eleganti le mele cotte? Un’idea semplice e veloce è quella di servirle nella classica coppa Martini, spolverandole di cannella sia in polvere sia in stecche! Il loro aroma vi conquisterà!

INGREDIENTI

3-4 mele renette (o in mancanza quelle che avete a disposizione)

zucchero, cannella (qualche stecca + la polvere), uvetta, 1/2 bicchiere di vino bianco, 3 chiodi di garofano, pinoli.

PREPARAZIONE

  1. Sbucciate e sminuzzate le mele.
  2. Mettetele in un pentolino con zucchero, cannella in polvere, pinoli e uvetta a vostro piacimento.
  3. Fate cuocere per circa 5 minuti a fuoco vivace e bagnatele con del vino bianco.
  4. Abbassate la fiamma e cuocete per altri 8-10 minuti.
  5. Servite su coppe Martini e decorate con cannella in stecche!

 

Vi piace come idea?

MELE ALLA CANNELLA-PicMonkey Collage


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Un boccone gustoso!

SERATA PANINO BIS

Devo confessare di aver cucinato veramente poco ultimamente, chiedo venia a tutti coloro che con affetto mi seguono e tento di rimediare con questo bocconcino goloso. Nato da una cena raffazzonata velocemente, si è rivelato una piacevole scoperta. Ha risollevato le sorti della frugale cenetta di tutta la famiglia! Vi elenco gli strati degli ingredienti così come li vedete nella fotografia partendo dal basso!

” Pane morbido al grano duro

un leggero strato di maionese

soncino fresco

sale e olio evo

stracciatella fresca

hamburger di tacchino

una fetta di pomodoro

sale e olio evo

pane morbido al grano duro”

Lo so già…non può soddisfare i palati più esigenti, né chi cucina succulenti manicaretti. Tuttavia è il rimedio per la cena organizzata all’ultimo minuti di una mamma che lavora e che passa al supermercato dopo le sei di sera!!!

Postilla 1 Presentato con uno stecchino lungo potrebbe essere un simpatico finger food, senza pretese gourmet ma con tanto gusto!

Postilla 2 Il contenuto è una reminiscenza riveduta e corretta della mia insalata preferita, ricordate? Il mio blog era agli albori e ancora mancavano delle immagini, ma la passione è sempre la stessa!


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Panini Laugenbrot

panini laugenbrot-copertinaE’ stato amore a prima vista. Senza alcuna ombra di dubbio. Non appena ho letto la ricetta de laGreg non ho potuto resistere. Son passati alcuni giorni e…. zac! Ho messo le mani in pasta! Preparare questi panini è stata un’immensa soddisfazione. Il loro sapore è come quello degli originali e la loro consistenza è risultata perfetta! Ho modificato un po’ la ricetta (come faccio spesso) utilizzando due tipologie di lieviti (pasta madre e lievito di birra) e posso dirvi che il risultato è stato esaltante! La glassatura poi è stata una scoperta: semplicissima da fare dà un gusto unico a questi panini.  Per il resto ho seguito la ricetta alla lettera. Non so se quando li rifarò sarà lo stesso ma per ora gongolo con quello che ho ottenuto!

Che cos’altro dire? Provateli!

INGREDIENTI

600 gr di farina 0 macinata a pietra

100 gr di pasta madre rinfrescata la sera prima

1 cubetto di lievito di birra

60 gr  di burro a temperatura ambiente

1 presa di sale

250 ml di acqua tiepida

1 cucchiaio di miele

1 presa di sale

pepe nero grattugiato

Per glassare

2,5 l di acqua

3 cucchiai di bicarbonato

2 prese di sale

Per decorare

semi di zucca, di lino, di papavero, di girasole etc.panini laugenbrot-semiPREPARAZIONE

  1. Tagliate il burro a cubetti e fatelo ammorbidire a temperatura ambiente.
  2. Sciogliete il lievito di birra nell’acqua tiepida, aggiungete il miele e mettete il tutto in una ciotola dove scioglierete anche il lievito madre.
  3. Aggiungete la farina, il sale, il pepe grattugiato e iniziate a girare il tutto con una spatola.
  4. Infine aggiungete il burro.
  5. Impastate per circa 1/4 d’ora sulla spianatoia e formate una palla che inciderete in 4 parti.PANINI LAUGENBROT-IMPASTO
  6. Fate lievitare per circa due-tre ore. Dovrà raddoppiare di volume.panini laugenbrot-lievitazione
  7. Suddividete l’impasto in tante palline per farne i vostri panini e intanto preparate la glassatura mettendo a bollire l’acqua con sale e bicarbonato.panini laugenbrot-precottura
  8. Tuffate 3-4 panini alla volta per circa 30 secondi e disponeteli sulla teglia coperta di carta forno.panini laugenbrot appena lessati
  9. Incideteli e decorateli con i semi che preferite.panini laugenbrot appena decorati
  10. Cuocete in forno statico per 20 minuti a 200°.panini laugenbrot-papavero


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I carciofi alla Giudìa di casa mia!

CARCIOFI ALLA GIUDìA DI CASA MIA-COPERTINAE’ ormai trascorso un anno da quando decantavo la bontà dei carciofi alla Giudìa preparati secondo la tipica ricetta ebraico-romanesca. Di recente ho avuto modo di ripreparali e devo dire che rimangono -sempre e comunque – il piatto che preferisco in assoluto!CARCIOFI ALLA GIUDìA-fronteTuttavia se vado a rovistare nei meandri dei ricordi della mia infanzia i carciofi alla Giudìa di casa mia sono preparati in tutt’altro modo e sono senza dubbio molto simili ai classici carciofi ripieni. Questa ricetta tuttavia appartiene alla mia famiglia da molte generazioni. La mia bisnonna l’ha sempre preparata così anche se devo spiegarmi ancora l’appellativo di “Carciofi alla Giudìa”. Nel paese in cui sono nata è stata presente sin dal Seicento una laboriosa e attiva comunità ebraica, che ha influenzato la preparazione di molte ricette locali e addirittura ne ha create di nuove. Forse le antiche massaie ebree preparavano questo piatto nei vicoli del mio paesino e la mia bisnonna ha rielaborato tale ricetta…. chissà!!!

Resta il fatto che ogni volta che la preparo o la mangio a casa di mia mamma mi lascia sempre un piacevole ricordo e mi fa sentire quel senso di appartenenza alla famiglia e alla comunità da cui provengo: e non è cosa da poco!

INGREDIENTI

4 carciofi romaneschi (mammole o cimaroli che dir si voglia!)

3 salsicce*

peperoncino

olio evo

1/2 bicchiere di vino bianco

sale e pepe qb

PREPARAZIONE

  1. Prendete i carciofi romaneschi e tagliate i gambi. Puliteli e tagliate in tanti bastoncini e metteteli a bagno in acqua acidulata con del succo di limone.
  2. Lavate accuratamente i fiori del carciofo aprendoli al centro. Lasciate pressoché tutte le foglie esterne mi raccomando.
  3. Scolateli, salateli e pepateli internamente.
  4. Riempiteli con della salsiccia fresca inserendovi al centro i gambi tagliati e puliti in precedenza.
  5. In una pentola bella alta mettete dell’olio evo e il peperoncino e disponetevi sopra i carciofi. Salate e pepate ancora.CARCIOFI ALLA GIUDìA DI CASA MIA
  6. Iniziate a cuocerli a fiamma bella alta per circa 10 minuti. Devono rosolarsi a fuoco bello alto.
  7. Sfumateli con il vino e abbassate la fiamma.
  8. A questo punto fate cuocere i carciofi per circa un’ora avendo cura di aggiungere dell’acqua qualora si esaurisse il sughetto che in parte di formerà naturalmente con l’acqua che rilasceranno i carciofi stessi.
  9. Serviteli tiepidi.

COME SI MANGIANO

Questa è una tipica ricetta in cui non si butta via nulla pertanto è opportuno che vi spieghi come procedere!!! Innanzitutto si inizia a mangiare con le mani! Cominciate dalle foglie esterne, che saranno saporite e ben rosolate. Dovete mangiarle succhiandole il più possibile! Mano a mano che mangerete i vari strati di foglie vi avvicinerete al succulento ripieno. A quel punto è concesso utilizzare il coltello e la forchetta per tagliare il fondo del carciofo ripieno di salsiccia che sarà delizioso, ve lo posso assicurare!

*Postilla La ricetta della bisnonna prevedeva l’utilizzo di ventresca e mentuccia come ripieno dei carciofi, la salsiccia fresca era qualcosa di fin troppo pregiato perché diventasse un ripieno per questi deliziosi fiori! Inoltre un tempo, poiché non c’erano i frigoriferi non era reperibile tutto l’anno ma solo quando si ammazzava il maiale!