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Piccoli regali handmade e low cost: i sali aromatici

SALIAROMATICI

Non ho di certo inventato niente di nuovo con questa idea perciò ve la propongo in tutta la sua semplicità che mi ha conquistata! Da amante delle grigliate non potevo esimermi dal provare a fare da sola un sale aromatico. Si tratta di assemblare gli ingredienti che più preferiamo in un mixer, azionarlo, scegliere dei vasetti tipo omogeneizzati da riempire, confezionare con le decorazioni prescelte e il gioco è fatto!

Io per il momento mi sono dedicata alla creazione di un sale dal sapore classico e mediterraneo da abbinare ad una classica tagliata di manzo oppure alle bistecchine di maiale ma le varianti a vostra disposizione sono pressoché infinite!

COME REALIZZARE UN SALE AROMATICO

INGREDIENTI

500 gr di sale grosso

2 foglie di alloro

1 ramo di rosmarino

semi di finocchio (la quantità dipende dai vostri gusti)

salvia

timo

pepe

PROCEDIMENTO

    1. Mettete il sale grosso nel mixer aggiungendo le erbe aromatiche che avete scelto. Le proporzioni sono indicative, poiché l’intensità e la preponderanza di un odore rispetto ad un altro dipende dai vostri gusti. Io personalmente adoro il finocchietto perciò l’aroma dei semi di finocchio si sente molto!
    2. Frullate fino ad ottenere una consistenza fine e leggera.
    3. Distribuite il sale nei vasetti tipo quelli degli yogurt o degli omogeneizzati.
    4. Decorate il tappo con un pirottino dei muffin rovesciato e della rafia colorata!
    5. Regalate i vasetti alle persone che vi vogliono bene!

POSSIBILI VARIANTI

    • Sale al limone ed alloro (basterà frullare della scorza di limone bio assieme alle foglie di alloro)
    • Sale all’arancia (frullate sale e scorza di arancia bio)
    • Sale alle erbe miste e lemon grass (timo, rosmarino, alloro, prezzemolo e sedano)


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Calendario dell’Avvento 2014

CALENDARIOAVVENTO2014

Ecco un’idea “riciclosa” per realizzare un calendario dell’Avvento per bambini e/o piccoli alunni utilizzando i rotolini della carta igienica. Avendo svariati materiali tra quello sottoelencati che giacevano inutilizzati in casa, ho deciso che quest’anno avrei creato un calendario dell’Avvento per la mia bambina che fosse riciclato, semplice ma anche accattivante. Altro imperativo era che non contenesse dolci e dolcetti bensì idee/cose da fare e attività in famiglia. Per fare ciò mi sono messa pazientemente alla ricerca di idee su Pinterest che ho salvato su di una pinboard dedicata. Ho fatte decantare nella mia mente tutte le suggestioni e le ispirazioni per circa quindici giorni e, infine, è nato il Calendario che vedete! Che cosa ne pensate? Vi piace?

Dovete nell’ordine riciclare:

25 tubetti di carta

un pannello di cartone preso da uno scatolone che contenga tutti i rotolini

carta da regalo

nastro di raso color panna/rosso

PER L’ASSEMBLAGGIO: colla vinilica, colla stick, forbici, colla a caldo, etichette con 25 numeri, 25 bigliettini con attività da fare coi bambini.

CALENDARIO DELL'AVVENTO 2014

I passaggi necessari alla costruzione sono i seguenti:

  1. Rivestire il cartone con la carta regalo prescelta.
  2. Incollarvi i rotolini della carta igienica con colla vinilica (che è trasparente e non si vedrà una volta asciutta).
  3. Ritagliare 25 copri-rotolini su cui applicare i numeri da 1 a 25.
  4. Inserire i bigliettini con le 25 attività prescelte.
  5. Incollare i coprirotolini con colla stick.
  6. Incollare con la colla caldo il nastro per appendere il calendario.
  7. Incollare con la colla caldo il nastro per appendere il rotolino numero 25, il più importante!CALENDARIO AVVENTO 2014PicMonkey Collage

Appendete il vostro calendario e date inizio alle danze!!! 🙂


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Lavoretti (quasi) autunnali!

SACCHETTI LAVANDOSIIn questi giorni camminando lungo il giardino mi sono resa conto dell’inesorabile fine della stagione estiva. Si stanno aprendo le porte dell’autunno e i suoi colori ci delizieranno. Mille e mille lavoretti mi vengono in mente con le foglie e i colori caldi di questa stagione considerata malinconica per antonomasia. Tuttavia, ancora per poco, siamo nel limbo. La scorsa domenica ero al mare e oggi sta piovendo come fosse novembre. Essere sospesi non mi piace. Stare nel dubbio non fa per me e, a dirla tutta, avrei avuto ancora bisogno di almeno quindici giorni di temperature semi-estive. Ma tant’è. Dobbiamo accontentarci di ciò che il clima ci offre e attendere con gioia i frutti e i colori dell’autunno.

Per restare almeno per un po’ con la testa dentro l’estate dunque ecco un lavoretto facile e veloce che dà immediata gratificazione al nostro ego: i sacchettini profumati! Ne ho fatte due versioni: alla lavanda per profumare l’armadio e con alloro, pepe in grani ed anice stellato, come antitarme.

SACCHETTINI PROFUMATI ALLA LAVANDA

DSC_0353Verso la fine del mese di agosto ho tagliato i rami fioriti del mio grande cespuglio di lavanda e così, dopo averli tenuti per almeno due settimane in un luogo secco e asciutto, avvolti in una busta di cartone, è giunto il momento di raccoglierne i semi. L’operazione è semplice.

  1. Dopo aver raccolto ed essiccato i rametti di lavanda è opportuno sbattere il sacchetto di carta nel quale li avrete messi.
  2. Dopo la battitura i semi si saranno staccati del tutto: è giunto il momento di metterli in una ciotola.
  3. Dalla ciotola ai sacchettini il passo è breve!

SACCHETTINI ANTITARME

SACCHETTI ANTITARME

  1. Cogliete delle foglie di alloro e lavatele sotto acqua corrente.
  2. Tagliatele in due o tre parti con forbici da giardino ben affilate.
  3. Mettetele nei sacchette assieme al pepe nero in grani io avevo pepi misti e così ho fatto una mia personale rivisitazione!
  4. Aggiungete dell’anice stellato ( io ne avevo solo due grani e nella foto non si vedono, sorry!)
  5. Posizionateli negli armadi, nelle tasche dei cappotti e delle giacche, oppure nei pantaloni.

Io ho acquistato i sacchettini in un grande centro all’ingrosso. Ne ho presi di varie tonalità. Quelli rosa li ho scelti per la lavanda. Quelli color panna, invece, per l’alloro. Le dimensioni sono una questione di gusti ovviamente. Io ho scelto di farne piuttosto piccoli poiché sono più facili da posizionare nei cassetti e negli abiti ma De gustibus non est disputandum, come si suol dire! (Toh, faccio pure l’acculturata stasera :-)).

Spero vi piacciano!


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Centrotavola invernale

CENTROTAVOLA INVERNALEAndar per boschi è una delle cose che più mi piace fare sin da quando ero piccola. Mi piacciono i boschi alpini, sovrastati da altissimi larici profumati di resina. Con sottobosco ricco e umido in cui si sente forte l’odore delle piante di mirtilli e di funghi. Penso di esserci “quasi nata” dentro ai boschi di abeti e larici del Trentino-Alto-Adige. Muovevo i miei primi passi e già ero lì. Ovviamente mi piacciono anche le montagne che li circondano, così imponenti e selvagge. Maestose maestre di vita che amplificano le nostre sensazioni e la nostra sensibilità. Che fanno da cassa di risonanza e da eco ai nostri più profondi istinti. Alla primordiale natura di noi esseri umani, fatti per stare in natura, anche se spesso ce ne dimentichiamo. Come è ben noto.

Quest’estate ero proprio lassù. Proprio lassù mi sono ritrovata a raccogliere queste pigne e proprio lì ho pensato all’autunno e all’inverno. A quello che avrei fatto nelle lunghe sere a casa con la mia famiglia. Ai lavoretti per i miei piccoli alunni. E ho iniziato a raccogliere una manciata di pigne. Poche poche, ma quelle giuste per fare un centrotavola unico. E qualche simpatico lavoretto.CENTROTAVOLA INVERNALE BISMa non solo lassù ho raccolto le mie pignette. In vacanza al mare ho raccolto le coccole del cipresso e decoratele con brillantini e porporina hanno abbellito il mio centrotavola in versione natalizia che non avevo avuto modo di mostrarvi finora.CENTROTAVOLA NATALIZIO

PS Una versione elegante e raffinata è senza dubbio quella di Gallinavecchiafabuonbrodo, che secondo me scrive in un modo fuori dal comune e a parer mio, molto significativo.Da leggere!!!