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mangiare, fiorire, ridere, fotografare


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Here I am!

TULIPANIROSA

Sì, ci sono, e mi perdo nella primavera fin troppo anticipata di quest’anno, tra le pieghe del mio giardino e dei mille (forse troppi) impegni quotidiani. Ma badate bene, penso sempre a questo posto e non posso non condividere con voi queste bellezze.

PIE'DIGALLO

E prometto a me stessa di tornare in questo luogo del mio Io per ritrovarmi e ritrovare anche il filo delle idee in cucina. Allora parto dalla tradizione, dalle nonne che facevano i tortelli, che partire dalle origini non fa mai male. E aspetto.

TORTELLI RICOTTA E ZUCCATORTELLI RICOTTA E SPINACI

A voi che leggete un saluto e buon appetito!

POSTILLA La ricetta dei tortelli la trovate qui


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Disintossicarsi

CAROTE GLASSATE E QUINOA

Apro il nuovo anno con l’obiettivo della disintossicazione. In tutti i sensi che riuscite ad intendere. Che sia alimentare, emotiva, lavorativa, da idee malsane, dai social network, dagli oggetti che possediamo e invadono la nostra casa, qualunque sia l’obiettivo che ci siamo prefissati l’importante è disintossicarsi. Liberiamoci da ciò che ci rende dipendenti e riappropriamoci di noi stessi. Questo è il messaggio che mi sento di mandare al mondo. Questo è quello che mi auguro per il nuovo anno.

Sul blog non potevo che dedicarmi a qualcosa di culinario perciò vi regalo questa accoppiata carote e quinoa che mi hanno letteralmente deliziata durante le festività e che credo continuerò a preparare anche nei prossimi giorni, visto il potere disintossicante e la leggerezza. Il merito è dei ragazzi di gnambox.com che seguo da un po’ e mi ispirano con piacere! Naturalmente io ho fatto la mia personale modifica aggiungendo il coriandolo alla ricetta originale delle carote glassate: come potevo esimermi?

Or dunque vi lascio la ricetta e il mio personale augurio per questo 2016: che sia un anno all’altezza dei vostri sogni!

INGREDIENTI

  • 800 g carote (possibilmente biologiche)
  • 40 g zucchero di canna
  • 2spicchi di aglio
  • il succo di una arancia
  • timo essiccato qb
  • coriandolo grattugiato qb
  • olio evo
  • sale e pepe qb
  • 200 gr di quinoa mista

PREPARAZIONE

  1. Pulite accuratamente le carote, lavatele e scolatele.
  2. Lavate anche la quinoa. Prima di procedere alla cottura della quinoa è molto importante metterla in un colino e risciacquarla bene per 2 o 3 minuti rigirandola costantemente con la mano sotto l’acqua corrente in modo da toglierle eventuali residui di saponina, una sostanza presente nella pianta, che potrebbe darle un sapore amaro. Mettete a bollire l’acqua.
  3. Prendete una padella e metteteci l’aglio a scaldare assieme all’olio evo e al timo essiccato. Non appena sarà imbiondito aggiungete il succo d’arancia e lo zucchero.
  4. Aggiungete le carote, grattugiate il coriandolo, salate, pepate e fate cuocere per circa 20 minuti con il coperchio. Dopo questo tempo cuocete le carote per altri 5 minuti senza coperchio.
  5. Non appena bollirà l’acqua cuocetevi la quinoa per circa 20 minuti. Scolatela e conditela con sale e olio evo.
  6. Servite entrambi i piatti tiepidi.

 

 


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Spätzle con patate, formaggio filante ed erba cipollina

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Quella che vi suggerisco con estremo piacere oggi è una semplice ricetta di stampo prettamente mitteleuropeo che mi ha conquistata sin dall’infanzia e che ho preparato di recente per i miei bambini. Si tratta come è evidente dalla foto degli spätzle,  gnocchetti a base di farina e uova, velocissimi da preparare e che potete condire in tantissimi modi. Unico appunto è necessario possedere il pratico strumento per realizzarli direttamente sulla pentola, altrimenti è praticamente impossibile farli a mano.

Per realizzarli ho provato tante ricette ma alla fine sono giunta ad una ricetta tutta mia perché le prove fatte non mi avevano soddisfatta pienamente. Spero possano tornarvi utili i dosaggi e gli ingredienti da me utilizzati che si discostano in parte dalla tradizione (non me ne vogliano gli altoetesini che conosco!)

Il condimento è un’incontro tra Nord – con le patate, il burro e l’erba cipollina – e la Maremma (la mia terra) poiché è forte la presenza del finocchietto nonchè quella della dolce e delicata caciotta amiatina del Caseificio di Sorano. Il mix è stato ampiamente gradito a tavola e se avete intenzione di provarlo fatemi sapere!!!

INGREDIENTI

3 uova intere a temperatura ambiente

250 gr farina 00

30 gr di fecola di patate

150 ml di acqua

1 cucchiaio di olio evo

1 cucchiaino di sale

pepe e noce moscata qb

PER CONDIRE

Patate tagliate a dadini e saltate in padella con sale, olio, finocchietto e aglio, caciotta filante tagliata a julienne (io ho usato questa), 5 fili di erba cipollina tagliata finemente, burro.

PREPARAZIONE

  1. Preparate il condimento in anticipo: saltate in padella le patate tagliate a dadini con sale, olio, finocchietto e aglio.
  2. Mettete a scaldare l’acqua di cottura e quando bolle salatela come d’abitudine. Grattugiate a julienne la caciotta amiatina di Sorano.
  3. Unite farina e fecola e setacciatele in un ampio contenitore (o direttamente nel boccale della planetaria).
  4. Aggiungete alla farina e alla fecola le uova, il sale, l’olio e l’acqua e azionate le fruste. Amalgamate il tutto per circa 5 minuti.
  5. Aggiungete la noce moscata e il pepe a piacere. Amalgamate ancora.
  6. Lasciate riposare l’impasto per circa 2o minuti.
  7. Quando l’acqua inizia a bollire posizionate il simpatico strumento per fare gli gnocchetti e versate l’impasto un poco alla volta facendo scorrere la parte mobile. Si formeranno tanti gnocchetti che dovranno cuocere dai 3 ai 5 minuti (almeno secondo questa ricetta).
  8. Scolate gli spätzle e saltateli in una padella in cui avrete sciolto il burro, aggiungete l’erba cipollina e le patate saltate in precedenz. Per utlima aggiungete la caciotta amiatina di Sorano e continuate a saltare finche sarà tutto sciolto e amalgamato.
  9. Servite ben caldi e se volete un sapore più deciso potete grattarvi sopra del parmigiano reggiano.

Guten appetit!


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Paccheri con ragù bianco, zucchine e fiori di zucca

PACCHERI ZUCCHINE RAGU' E FIORI ZUCCA6Se fino a ieri vi ho proposto ricette rapide e fornello free quest’oggi desidero deliziarvi con questo ricco piatto unico, buono ma così buono da leccarsi i baffi! Questa ricetta si presta per essere preparata per un bel pranzo estivo, magari con parenti e amici ed è ottima se accompagnata da un buon vino bianco aromatico! La preparazione è un po’ lunga ma il risultato è garantito!

INGREDIENTI

1/2 kg di paccheri di Gragnano

4 zucchine romanesche con fiore

6-8 fiori di zucca

1 scalogno

olio, sale, pepe, peperoncino qb

250 gr di ragù bianco

Per il ragù

250 gr di carne macinata mista (manzo e maiale in parti uguali)

misto per soffritto (sedano carota e cipolla)

vino bianco

olio, sale e pepe

PREPARAZIONE

Per il ragù bianco

Fate soffriggere cipolla, sedano e carota tagliati a tocchettini. Quando saranno appassiti sfumate con del vino bianco e mettete a rosolare la carne. Abbassate la fiamma e fate cuocere per almeno 1h e 1/2.

Per il sugo alle zucchine e fiori di zucca

Lavate e tagliate a dadini le zucchine. Lavate anche i fiori e tagliateli grossolanamente. Mettete a soffriggere lo scalogno e quando sarà appassito buttatevi le zucchine, fatele rosolare a fiamma elevata e poi cuocetele per circa 10 minuti a fuoco lento.

Per i paccheri

Mettete a bollire l’acqua per i paccheri e mentre cuociono (di solito almeno 12-15 minuti) unite i due sughi alla carne e alle zucchine aggiungendo i fiori di zucca. Quando mancheranno circa 2 minuti alla fine della cottura dei paccheri scolateli e saltateli in padella col sugo. Servite ben caldo!

 

 

 


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Cous cous integrale freddo con verdure miste crude

cous cous di verdure fresche

Quella che vi presento oggi è un’altra ricetta prettamente estiva che non richiede l’utilizzo di forno e fornelli, veloce da preparare e magari da portare con sé in un picnic al mare, al lago o in montagna. Oppure nella schiscetta in ufficio!

Il cous cous integrale che si trova in commercio necessita di soli 5 minuti di ammollo. La parte più lunga della preparazione è quella del taglio delle verdure. Io ho utlizzato sedano, pomodoro, carote, peperoni, erba cipollina, basilico e prezzemolo perché, se non si era capito, adoro i mix di erbe aromatiche che danno il meglio proprio in questa stagione. Tuttavia potete condire il vostro cous cous con tutto ciò che volete. Ecco di seguito qualche abbinamento:

  1. Pomodori, olive, mozzarella o feta e origano.
  2. Sedano, carote, ravanelli e erba cipollina.
  3. Peperoni, cipolle fresche e prezzemolo.
  4. Acciughe, pomodorini, prezzemolo e capperi.
  5. Caciotta fresca, pomodori, mais e basilico.

Che ne pensate? Vi ho convinti a provare? Spero proprio di sì!

VERDURE PER COUS COUS

* Se pensiamo inoltre che tutti questi condomenti vanno bene per farro, quinoa, grano saraceno, miglio e riso, allora siamo in una botte di ferro per tutta l’estate!!! N’est-ce pas?


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Vellutata ai fagioli cannellini

VELLUTATA FAGIOLI CANNELLINI

“Di’ qualcosa di carino ad una ragazza”

“Tempo ideale per i fagioli!”

E’ questa una delle battute più simpatiche tratta dal film “Sette spose per sette fratelli” che avrò visto un innumerevole numero di volte! E questo è proprio il periodo ideale per mangiare i fagioli, meglio se biologici e meglio ancora se provengono dal PodereArgo! 😉

INGREDIENTI

200 gr di fagioli cannellini secchi

aglio-sedano-cipolla

sale e pepe qb

cubetti di pane raffermo

olio evo

PREPARAZIONE

La sera prima: mettere i fagioli  a bagno in acqua fredda con un cucchiaino di bicarbonato

  1. Dopo l’ammollo far sobbollire i fagioli per circa 30-40 minuti in abbondante acqua NON salata.
  2. Preparate il battuto con sedano carota e cipolla e metteteci i fagioli. Salate, pepate e aggiungete 2-3 mestoli di acqua di cottura dei fagioli stessi.
  3. Fate cuocere per circa 15 minuti.
  4. Frullate il tutto.
  5. Servite con olio evo e crostini di pane raffermo.