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Insalata mista con carota viola

INSALATA MISTA-CAROTA VIOLANon molto tempo fa vi avevo raccontato di un risotto speciale, preparato da mia sorella, a base di mele e carota viola. La mia cara sorelluzza non se ne è stata con le mani in mano e ha anche optato per un’altra variante di utilizzo della carota viola: in una semplice ma sfiziosa insalata!

Le qualità della carota viola sono molteplici: per prima cosa ha preziose proprietà’ antinfiammatorie. Le carote viola, infatti presentano gli antociani, composti particolari che appartengono alla famiglia dei flavonoidi, perciò sono molto utili per la circolazione sanguigna e hanno importanti proprietà antiossidanti. Tale carota è utile quindi per combattere i radicali liberi, i danni provocati dalle radiazioni ultraviolette, la fragilità capillare e per chi ha problemi di circolazione e di origine infiammatoria.

Inoltre, notizia delle notizie, lo sapevate che un tempo le carote erano VIOLA? E che quelle arancioni che conosciamo così bene, non sono altro se non il frutto di ripetuti incroci e modifiche effettuati in Olanda sin dal 1720? Beh…con una dinastia chiamata Orange che cosa ci si poteva aspettare? Le carote arancioni sono nate proprio in loro onore. E per fortuna si chiamavano Orange… chissà se avessero avuto un altro nome… chissà che carote ci ritroveremmo ora?!

Vabbuò. Basta ironia. Ecco scodellata l’insalata!!!

INGREDIENTI

1 carota viola

1 barattolino di fagioli prelessati O MEGLIO 100 gr di fagioli secchi da ammollare*

1 barattolino di mais

1/2 finocchio

lattuga (alcune foglie)

sale qb

olio evo qb

PREPARAZIONE

La preparazione è semplice. Grattate con la grattugia dai fori larghi la carota, unite i fagioli, il mais, il finocchio tagliato a tocchetti e la lattuga (precedentemente lavata) tagliata in modo grossolano. Condite con sale e olio evo.

* Per la cronaca i fagioli usati – come si vede nella foto – sono quelli in scatola. Sarebbe preferibile mettere quelli secchi ammollati ma per questione di tempo beccatevi gli inscatolati!!! C’è chi non distingue i due tipi di fagioli nemmeno assaggiandoli. Ma fidatevi: i fagioli ammollati si riconoscono a occhio nudo! Il sapore poi, tutta n’artra cosa, come dicono a Roma!!!

PS Se la dovessi rifare io sostituirei i fagioli con un altro legume, tipo i ceci. Ebbene sì, lo confesso, non amo molto i fagioli. E no, non è per i loro simpatici effetti collaterali. Non gradisco la loro consistenza papposa (a casa mia si dice così) e farinosa, né la loro buccia. Al limite li sostituirei con i fagioli del Purgatorio che hanno il pregio di avere una buccia sottile e un sapore delicato. Nonché un nome, come dire, divino. Infine non necessitano di ammollo, altro notevol pregio.

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Pancake mania

PANCAKES MANIA AGAINChe cosa c’è di meglio di caldi e morbidi pancakes per fare merenda in un freddo pomeriggio di febbraio? Solo altri pancakes!!! Non li avevo mai preparati prima d’ora e l’idea mi è venuta leggendo questo post! Come resistere? No, no, io ci provo!!! Le dosi – giusto per la cronaca – sono riadattate alle mie esigenze!

PANCAKES MANIA

INGREDIENTI

300 gr di farina

1 e 1/2 cucchiaini di lievito istantaneo per dolci

1 cucchiaino di bicarbonato di sodio

1/2 cucchiaino di sale

20 gr di zucchero a velo vanigliato

2 uova

400 ml di latte

2 cucchiai di burro fuso

PREPARAZIONE

Unite prima gli ingredienti secchi, poi gli ingredienti umidi separatamente. Mettete assieme i due miscugli con l’aiuto di una frusta e fate una pastella cremosa. Scaldate una padella da crêpes e iniziate a fare i pancakes utilizzando tre cucchiai di composto alla volta.

MAKING PANCAKES

Cuocete ambo i lati e farciteli come più vi piace. Perché non usare una gelatina di uva fragola, come ho fatto io?PANCAKES


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Pennette pomodoro e olive taggiasche

PENNETTE OLIVE TAGGIASCHE E POMODOROQueste pennette sono l’ideale se dovete metter su un pranzetto veloce e leggero. Sono semplici da fare e gustose da mangiare. Rientrano spesso nel mio menu settimanale e, quando in estate ci sono i pomodori, quelli buoni, vengono anche meglio!!!

INGREDIENTI

200 gr di pennette

polpa di pomodoro

olive taggiasche sott’olio

preparato per soffritto

1 spicchio d’aglio

1 cucchiaino di origano

olio evo

sale e pepe qb

PREPARAZIONE

1. Mettete a bollire l’acqua.

2. Preparate un bel soffritto con carota, sedano e cipolla.

3. In una padella mettete dell’olio evo, le olive taggiasche e il soffritto e fate rosolare ben bene.

4. Aggiungete la polpa di pomodoro, l’origano il sale e il pepe.

5. Fate cuocere per circa 10 minuti e intanto buttate la pasta.

6. Scolatela un minuto prima del necessario e fatela saltare in padella col sughetto. Servite ben caldo con una spolverata di parmigiano.

 

PS Anche il basilico ci sta da Dio!!! Ma per ora non è stagione!!!


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Liquore alle erbe

LIQUORE ALLE ERBEQualche tempo fa ho ricevuto in dono un preparato per fare in casa il liquore alle erbe. Poiché gli ingredienti sono facilmente reperibili ho deciso di condividerlo col mio pubblico per vedere chi si lancerà nell’impresa di realizzarlo!!! Io, devo essere sincera, l’ho trovato troppo amaro per i miei gusti, tuttavia chi l’ha assaggiato l’ha apprezzato molto e ha gradito le sue proprietà digestive!

Gli INGREDIENTI sono:

1 l di grappa bianca o di vodka

300 gr zucchero bianco

100 gr di zucchero candito

10 chiodi di garofano

2 frutti secchi di anice stellato

1 cucchiaio di semi di anice

2 cucchiai di semi di finocchio

1 radice di zenzero fresca di media grandezza

1 cucchiaio di cannella

1 cucchiaio di coriandolo

PREPARAZIONE

Versare tutti gli ingredienti in un grande barattolo con apertura larga e aggiungere la parte alcolica (grappa o vodka, scegliete voi. Io avevo la vodka a disposizione).

Agitate il tutto 3 volte a settimana per almeno 10 secondi.

Dopo 4 o 5 settimane filtrate e degustate!!!

Che ne pensate?


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Grissini golosi

GRISSINI SEMIINTEGRALI OLIO E PARMIGIANOA pensarci bene i grissini era veramente da tanto, tanto tempo che non li facevo. Quasi da quando ve ne avevo parlato la prima volta.

Stavolta li ho fatti seguendo un’altra ricetta e devo ammettere che sono il frutto di un’improvvisazione poiché l’impasto di base era quello dei panini al latte semi-integrali e non era prevista l’aggiunta di grissini. L’idea mi ha colto di sorpresa e adesso vi spiego come è nata.

Ho fatto i grissini a partire da questo impasto. L’ho steso finemente fino a formare un bel rettangolo di pasta. Poi l’ho spennellato con olio evo ed ho aggiunto del parmigiano grattugiato. Poi ho piegato in due l’impasto e ho tagliato delle striscioline che ho tirato a mano bene bene fino a farle diventare dei grissini sottili. Li ho spennellati con olio e acqua per farli diventare croccanti e li ho salati (ma si possono aggiungere anche dei semi di vario tipo se preferite!)

GRISSINI SEMIINTEGRALI OLIO E PARMIGIANO-tegliaLi ho cotti in forno a 200° per circa 15 minuti ed ecco il risultato!!! Una teglia l’ho cotta per 20 minuti e sono venuti più abbronzati e croccanti! Ad ogni modo erano veramente sfiziosi! Li ho portati ad una cena di famiglia e sono stati letteralmente divorati!GRISSINI SEMIINTEGRALI OLIO E PARMIGIANO-sfornati


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Panini al latte semi-integrali

PANINI AL LATTE SEMI-INTEGRALI“Il pane è dei golosi” diceva il mio bisnonno. E come dargli torto. Lui, che aveva combattuto come alpino nella I° guerra mondiale e che aveva dovuto vivere anche la desolazione e la fame durante il II° conflitto, come non poteva affermare ciò. Il pane è la vita. Il pane è la cosa più buona che c’è. Sempre. Quando il cibo scarseggia e anche quando il cibo abbonda.

Ma per essere buono deve essere ben lievitato, fatto con lieviti, farine e olio di ottima qualità.

Ecco la mia ricettina, nata dal caso e dalla necessità ( non avevo pane e non avevo voglia di uscire)!

INGREDIENTI

400 gr di farina di kamut

100 gr di farina integrale

1 panetto di lievito di birra

200 ml di latte tiepido

100 ml di acqua

2 cucchiai di olio evo

1 cucchiano di bicarbonato

sale qb

PREPARAZIONE

Pesate le due farine e mescolatele ben bene. Intiepidite il latte e scioglieteci il lievito. Poi aggiungete l’acqua e continuate a mescolare. Mettete le farine nel robot da cucina e iniziate a mescolarle. Aggiungete il cucchiaino di bicarbonato e un pizzico di sale. Piano piano aggiungete il latte con dentro il lievito sciolto e l’acqua. Continuate a far girare il robot e aggiungete l’olio. Fate amalgamare bene gli ingredienti finché non si formerà un panetto ben compatto. A questo punto togliete il panetto dal robot e continuate a lavorarlo sulla spianatoia. Mettete a lievitare per 1h e 1/2.

Rimpastate il panetto e fate rilievitare per un’altra ora. Infine rilavoratelo e fate rilievitare di nuovo per un’altra ora!!!

Dopo tutti questi passaggi date all’impasto la forma di un serpentone e tagliate i panini. Date loro la forma che desiderate e spennellateli con olio e acqua.

Cuocete a 200° per 20 minuti.

Appena sfornati fateli intiepidire un po’ e farciteli coi salumi che amate di più!!!


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Febbraio..quello che amo di questo periodo

“Tè cinese, il profumo dei giacinti, caminetti accesi e vasi di viole: ecco l’immagine mentale di un piacevole pomeriggio di Febbraio.”
Constance Spry

Nonostante oggi sia una giornata piovosa qui da noi e nevosa negli immediati dintorni, fino a qualche giorno fa splendeva il sole e ho potuto fotografare le prime fioriture del mio giardino, Quanto le ho attese! Il loro colore ricorda l’estate e mette subito allegria. Sono il segno più evidente che la terra, durante il freddo invernale, ha fatto bene il suo lavoro e ha dato alla luce dei piccoli capolavori.

Del calicanto ne avevo già parlato nel mese di dicembre. E’ una pianta meravigliosa secondo me. Il profumo dei fiori è inebriante e sono delicatissimi. Un post di aboutgarden ne ha parlato di recente e mi ha fatto venir voglia di contemplare la mia pianta e di andare in giardino a respirarne l’odore. Profuma d’inverno, sapete?CALICANTOPoi arrivano i crochi, gialli, bianchi e viola che hanno dei boccioli che mi fanno impazzire!!! Sono facili da coltivare e danno sempre immense soddisfazioni! Basta piantare i piccoli bulbetti in mezzo ad un prato in modo casuale e loro continueranno imperterriti a fiorire di anno in anno e ad inselvatichirsi! Non tagliate però le foglie dopo la fioritura. Continueranno a crescere e sono fondamentali per il bulbo, che immagazzinerà tutte le energie necessarie proprio da esse, per fiorire ancora l’anno successivo.

CROCUSInfine i bucaneve, altri fiori adorabili e dal singolare fascino. Anch’essi si inselvatichiscono facilmente e formano dei gruppetti adorabili nelle aiuole invernali. Loro ancora ci ricordano che farà freddo ancora per un po’ … basta avere pazienza!!!BUCANEVE

E voi? Quali fiori invernali amate e fotografate?