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Torta delle rose con crema pasticcera e mirtilli selvatici

TORTA DELLE ROSECREMA E MIRTILLI

Mi ripresento a voi con notevole ritardo ma con il desiderio di farvi i miei migliori auguri per un felice anno nuovo! Il dolce che vi propongo oggi rappresenta una guduriosa idea nata in modo estemporaneo un uggioso pomeriggio di inizio gennaio. E pensa che ti ripensa l’idea ha preso forma nella mia mente e alla fine è diventata reale. L’intento era quello di abbinare nella medesima preparazione un impasto lievitato tipo brioche – che io adoro – ad un ripieno cremoso che invece figura tra i preferiti di mio marito!

INGREDIENTI

PER LA BRIOCHE

10 gr di lievito di birra fresco

150 gr di lievito madre rinfrescato la sera prima

200 gr di farina 00 bio

200 gr di farina manitoba

70 gr di burro sciolto

240 ml di latte intero

75 gr di zucchero semolato

2 uova intere

1 pizzico di Sale

PER LA CREMA PASTICCERA

500 ml di latte

125 gr di zucchero

50 gr di farina

4 tuorli

NB La preparazione di questo dolce è laboriosa e mi ha impegnata per un’intera giornata. Ho suddiviso così le mie incombenze:

MATTINA: preparazione crema pasticcera e impasto brioche.  Scolgelamento dei mirtilli raccolti sulle alpi la scorsa estate (in mancanza adoperate quelli surgelati che sono ottimi!)

POMERIGGIO: assemblaggio del dolce. 2° lievitazione. Cottura.

PREPARAZIONE della BRIOCHE

  •  Versate in una planetaria il lievito madre e aggiungete il latte. Sbriciolatevi il lievito di birra, aggiungete lo zucchero e mescolate. Intanto fate sciogliere il burro a bagnomaria.
  • Aggiungete la farina,  il sale, le uova, il latte ed il burro. Inizialmente, miscelate ad una velocità bassa, fino a quando tutti gli ingredienti non saranno ben amalgamati.
  • Continuate a miscelare per 5 minuti, l’impasto dovrà cominciare ad assumere una consistenza lucida. Se fosse ancora troppo umido, aggiungete 2 cucchiai di farina e impastate nuovamente.
  • Estraete l’impasto e lavoratelo con i palmi delle mani, stendendolo e ripiegandolo alternativamente. Utilizzate della farina per non farlo attaccare qualora fosse ancora umido.
  • Copritelo e lasciatelo lievitare per circa 2h o fino a quando avrà raddoppiato il suo volume.
  • Mentre l’impasto lievita preparate la farcitura di crema pasticcera.

PREPARAZIONE DELLA CREMA PASTICCERA

  • Vi rimando alla videoricetta di Simone Rugiati che per me è stata un vero e proprio tutorial-rivelazione visto che la crema pasticcera non mi è mai venuta bene!!!
  • Dopo averla preparata mettete la crema pasticcera a raffreddare in frigo coperta con la pellicola.

ASSEMBLAGGIO DEL DOLCE  E COTTURA

  • Una volta completata la lievitazione stendete l’impasto dandogli la forma di un grosso rettangolo.
  • Disponetevi la crema pasticcera e i mirtilli lavati e scolati (attenzione se decidete di utilizzare quelli congelati assicuratevi che siano privi di acqua in eccesso).
  • Arrotolate il tutto e tagliatelo in tante fette che disporrete su di una teglia rotonda.
  • Fatele rilievitare per almeno mezzora.
  • Spennellate la superficie con il tuorlo di un un uovo.
  • Cospargete di zucchero di canna.
  • Cuocete in forno statico a 180° per circa 30-40 minuti.

TORTA DELLE ROSEPicMonkey Collage

La bontà è indiscussa così come l’abbinata: mirtilli e crema pasticcera!!! Mmmmm solo a pensarci mi vien voglia di rifarla!


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Rotolo alla cipolla ed olive taggiasche

ROTOLO ALLA CIPOLLA CON OLIVE TAGGIASCHE

A volte bisogna puntare all’essenziale, a ciò che è semplice, quasi povero. Come pane e cipolla. da questa esigenza nasce una di quelle ricette semplici, semplici che scaldano il cuore e che ricofortano lo spirito nelle lunghe sere autunnali! La sua bellezza e la sua bontà risiedono nella sua essenzialità. Pasta della pizza e cipolle saltate in padella! Autentico e indissolubile matrimonio d’amore. Arricchito solamente da una piccola manciata di olive taggiasche, le mie preferite! Ciò che conta sono gli ingredienti di base: farina, olio evo, olive taggiasche sott’olio direttamente provenienti dalla Liguria e cipolle bianche bio come quelle prodotte dall’orto sinergico del Podere Argo. Le verdure coltivate in un orto sinergico hanno tutto un altro sapore, ve lo posso assicurare! Sono intense, saporite e profumate all’ennesima potenza! Una vera e propria delizia per il palato!

INGREDIENTI

Pasta della pizza già pronta (fatta con lievito madre secco, fresco o di birra)*

2 cipolle bianche biologiche

2 cucchiai di olive taggiasche sott’olio

olio evo

aceto, peperoncino,sale e pepe qb

PREPARAZIONE

  1. Lavate e tagliate in 4 le cipolle. Mettetele a bagno per 1-2h con acqua e 1 cucchiaio di aceto. Le renderà un po’ più delicate e digeribili anche se manterranno tutto il loro sapore originale!
  2. Dopo questa operazione stufate le cipolle con olio, sale peperoncino e pepe e poi fatele raffreddare.
  3. Stendete la pasta della pizza a forma di rettangolo su di una spianatoia e disponetevi le cipolle coprendone la metà.
  4. Disponete sulle cipolle le olive taggiasche e poi arrotolate il tutto con l’altra metà della pasta.
  5. Date la forma a ciambella e mettetela su di una teglia rotonda.
  6. Fate lievitare per 1h se l’impasto è a base di lievito di birra. Se invece avete un impasto a base di pasta madre potete farla lievitare anche 2-3 h.
  7. Dopo la lievitazione cuocete in forno a 200° per 20 minuti circa. Controllate sempre il grado di cottura desiderato!

Un ‘autentica bontà!

 

*Io ho utilizzato una pasta della pizza con farina di tipo 0 all’80% e con un 20% di farina integrale e impastato con lieviti misti: lievito madre rinfrescato la sera prima e 1/2 panetto di lievito di birra el’avevo fatta lievitare per 2 e 1/2 h. Questo perché avevo poco tempo e poiché la presenza della farina integrale di grano tenere avrebbe un po ‘ appensantito l’impasto.


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Torta al formaggio con lievito madre

TORTA AL FORMAGGIO CON LIEVITO MADRE

Altra ricettuzza del periodo primaverile che mi manda letteralmente in brodo di giuggiole! La torta al formaggio! Tempo fa, avendo della pasta madre rinfrescata avanzata, ho pensato di poterne fare una golosa torta al formaggio e mi sono inventata questa ricetta di sana pianta modificando le numerose che si trovano sul web nei siti dei veri professionisti!

Degli stampini poi ne vogliamo parlare? Non sono adorabili? Nascono per il panettone ma sono piccoli, circa 12 cm di diametro, e danno subito un altro aspetto alla torta al formaggio! N’est-ce pas?

INGREDIENTI

200 gr di lievito madre
120 gr di farina manitoba
100 gr di farina 0
4 uova
5 cucchiai di olio evo
100 ml di acqua tiepida
8 gr di lievito di birra
150 gr di parmigiano grattugiato
80 gr di pecorino
1 cucchiaino di sale
1 cucchiaino di pepe
1 cucchiaino di zucchero

Operazione preliminare

Rinfrescare il lievito madre almeno due volte. Io l’avevo rinfrescato la sera prima e l’ho rinfrescato poi il mattino successivo facendolo lievitare per almeno tre ore (dalle 8:00 alle 11:00 circa).

PREPARAZIONE

  1. Sciogliete nell’acqua tiepida lo zucchero e il lievito di birra sbriciolato. Successivamente mettete il lievito madre in una ciotola e scioglietelo con la suddetta acqua mescolando delicatamente.
  2. Aggiungete gradualmente la farina e un uovo e impastate. Fate lo stesso per ogni uovo, aggiungete gradualmente la farina e impastate. Io l’ho fatto a mano, ma se avete la planetaria sarà molto più facile.
  3. A questo punto aggiungete sale, pepe, olio e formaggi e con tanta pazienza lavorate l’impasto a mano per almeno 20-30 minuti.
  4. Quando sarà ben amalgamato e compatto dategli la forma di una o più palle e ponetelo negli stampini.TORTA AL FORMAGGIO CON LIEVITO MADRE-LIEVITAZIONE
  5. Fate lievitare per circa 6-8 ore. Avrà all’incirca questo aspetto.
  6. TORTA AL FORMAGGIO CON LIEVITO MADRE-FINE LIEVITAZIONE
  7. Cuocete in forno statico per i primi 15 minuti a 220° poi abbassate la temperatura a 200° e cuocete per altri 30-40 minuti controllando sempre la cottura con uno stecchino!

 

Come il plum-cake salato si può accompagnare al gustoso capocollo al finocchietto tipico della Maremma e ai pecorini locali per un gustoso pic-nic all’aria aperta!!!

 


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Panini Laugenbrot

panini laugenbrot-copertinaE’ stato amore a prima vista. Senza alcuna ombra di dubbio. Non appena ho letto la ricetta de laGreg non ho potuto resistere. Son passati alcuni giorni e…. zac! Ho messo le mani in pasta! Preparare questi panini è stata un’immensa soddisfazione. Il loro sapore è come quello degli originali e la loro consistenza è risultata perfetta! Ho modificato un po’ la ricetta (come faccio spesso) utilizzando due tipologie di lieviti (pasta madre e lievito di birra) e posso dirvi che il risultato è stato esaltante! La glassatura poi è stata una scoperta: semplicissima da fare dà un gusto unico a questi panini.  Per il resto ho seguito la ricetta alla lettera. Non so se quando li rifarò sarà lo stesso ma per ora gongolo con quello che ho ottenuto!

Che cos’altro dire? Provateli!

INGREDIENTI

600 gr di farina 0 macinata a pietra

100 gr di pasta madre rinfrescata la sera prima

1 cubetto di lievito di birra

60 gr  di burro a temperatura ambiente

1 presa di sale

250 ml di acqua tiepida

1 cucchiaio di miele

1 presa di sale

pepe nero grattugiato

Per glassare

2,5 l di acqua

3 cucchiai di bicarbonato

2 prese di sale

Per decorare

semi di zucca, di lino, di papavero, di girasole etc.panini laugenbrot-semiPREPARAZIONE

  1. Tagliate il burro a cubetti e fatelo ammorbidire a temperatura ambiente.
  2. Sciogliete il lievito di birra nell’acqua tiepida, aggiungete il miele e mettete il tutto in una ciotola dove scioglierete anche il lievito madre.
  3. Aggiungete la farina, il sale, il pepe grattugiato e iniziate a girare il tutto con una spatola.
  4. Infine aggiungete il burro.
  5. Impastate per circa 1/4 d’ora sulla spianatoia e formate una palla che inciderete in 4 parti.PANINI LAUGENBROT-IMPASTO
  6. Fate lievitare per circa due-tre ore. Dovrà raddoppiare di volume.panini laugenbrot-lievitazione
  7. Suddividete l’impasto in tante palline per farne i vostri panini e intanto preparate la glassatura mettendo a bollire l’acqua con sale e bicarbonato.panini laugenbrot-precottura
  8. Tuffate 3-4 panini alla volta per circa 30 secondi e disponeteli sulla teglia coperta di carta forno.panini laugenbrot appena lessati
  9. Incideteli e decorateli con i semi che preferite.panini laugenbrot appena decorati
  10. Cuocete in forno statico per 20 minuti a 200°.panini laugenbrot-papavero


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Pane aromatico alle castagne

PANE ALLE CASTAGNE-FINE COTTURALa creazione del pane alle castagne di oggi è senza alcun dubbio una di quelle che lasciano il segno. Vuoi per il gusto – inimitabile a mio parere – vuoi per la lunga e laboriosa lavorazione, vuoi, infine, per la soddisfazione di aver creato qualcosa ex-novo. Sì, questa ricetta è veramente tutta mia e ne sono fortemente orgogliosa.

Del mio amore per le montagne vi avevo già lungamente parlato non molto tempo fa in un post post-vacanziero. Oltre all’abitudine di acquistare cibarie di vario genere, adoro rifornirmi di libri riguardanti il mondo alpino: da libri di favole per la mia bambina, a libri di botanica fino ai miei amati libri di cucina.

Sabato pomeriggio mi sono ritrovata a sfogliare un testo di cucina che conservavo in libreria da molto tempo e che non avevo mai avuto modo di approfondire. Si tratta de Il pane delle Dolomiti di Richard Ploner, ed. Athesia. Un testo che illustra e spiega dettagliatamente tutte le svariate tipologie di pane altoatesino oltre a fornire innumerevoli consigli pratici di ogni genere, dalla cottura alla conservazione del pane. Sfogliare il mio amato manualetto mi ha dunque portato a creare dal nulla questo pane dal sapore deciso e sfizioso e adesso, passo passo, vi racconterò come ha preso forma la mia insana idea.

INGREDIENTI

200 gr di farina 0

100 gr di farina di farro

100 gr di farina integrale di grano tenero

50 gr di farina di castagne

30 gr di fecola di patate

10 gr  di lievito madre secco

300 gr  di lievito madre rinfrescato la sera prima

50 gr di burro fuso bio

50 gr di yogurt bianco intero bio

250 ml di acqua tiepida

2 cucchiaini di zucchero

15 gr di sale

2 cucchiai di olio evo

semi misti di: lino, girasole, zucca, papavero, finocchio

PREPARAZIONE

  1. Sciogliete il lievito madre fresco in 200 ml di acqua tiepida e un cucchiaino di zucchero. Lasciatelo riposare nella ciotola per circa 10 minuti.
  2. Pesate accuratamente le farine e unitele in una ciotola dopo averle setacciate – TRANNE quella di farro. Formate una cavità in mezzo e mettetevi il lievito madre secco. Aggiungete 100 ml di acqua tiepida e un cucchiaino di zucchero. Aggiungete lo yogurt bianco, il burro sciolto, il sale, l’olio e i semi misti di lino, finocchio e papavero) e impastate energicamente il tutto.
  3. Aggiungete la pasta madre sciolta e la farina di farro e continuate ad impastare. Se necessario correggete di acqua e olio.
  4. Mettete l’impasto a lievitare dentro al forno spento per circa due ore.
  5. Trascorse le due ore prendete l’impasto e disponetelo sulla spianatoia. Tagliatelo in due parti.
  6. Con la prima metà formate una palla e schiacciatela leggermente al centro. Intagliatelo esternamente con una forbice come se fosse un fiore e fate al centro il “bocciolo” con un coltello ben affilato. Disponetevi i semi di girasole e mettete a lievitare per tre ore. Ecco qui sotto il risultato. A me, se devo essere sincera, fa pensare più ad un ufo che a un fiore!!! 😀PANE ALLE CASTAGNE
  7. Suddividete la seconda metà dell’impasto in due parti e formate altre due piccole pagnotte. Decoratele con uovo sbattuto e semi di zucca e di papavero. Mettetele a lievitare per tre ore.PANE ALLE CASTAGNE SEMI MISTI
  8. Infine preriscaldate il forno statico a 220° e infornate le pagnotte per circa 30-40 minuti controllando sempre attentamente la cottura.PANE ALLE CASTAGNE - Collage

Questo tipo di pane si sposa benissimo con il capocollo e la finocchiona, salumi che qui in Toscana contengono già del finocchietto essiccato!


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Schiaccia con l’uva

SCHIACCIA AL'UVA-COTTAQuesta ricetta è senza dubbio più settembrina che novembrina. Lo so. In effetti giaceva nelle mie bozze mentali da tempo, solo che soltanto stasera ho avuto modo di riordinare le idee e di raccontarvela. Questo tipo di schiaccia si prepara di solito nel periodo della vendemmia qui in Toscana, con l’uva ben matura che si ha a disposizione. Risulta golosissima nella versione preparata con l’uva fragola: del resto come potrebbe non esserlo? Anche se devo ammettere che con l’uva fragola preferisco sensibilmente la gelatina! (Ricordate la ricetta? Si tratta di una alle quali sono più legata, poiché tra le prime ad essere pubblicate nel mio piccolo blog!!!)

Tornando alla schiaccia…

Un pomeriggio d’ottobre avevo a disposizione la classica uva da tavola del vigneto di famiglia, del lievito madre da poco rinfrescato e un barattolino di zucchero d canna. Se 2+2 fa 4 non potevo che fare la mia amata schiaccia!!! No!?

Mi sono sincerata della validità della mia ricetta da colei che me ne prepara ogni anno una versione gustosissima, ovvero la mamma, e così mi sono messa all’opera.

INGREDIENTI

150 gr di lievito madre rinfrescato la sera prima

300 gr di farina tipo 0

acqua tiepida

1 cucchiaino di zucchero bianco

olio evo qb

uva da tavola ben matura

zucchero di canna

cannella in polvere

PREPARAZIONE

  1. Per prima cosa ho preparato l’impasto sciogliendo il lievito madre nell’acqua tiepida e aggiungendo un cucchiaino di zucchero.
  2. Secondariamente ho aggiunto la farina e un giro di olio evo. Ho impastato e ho messo a riposare per due ore.
  3. Dopodiché ho steso l’impasto sulla teglia ben oliata ed ho disposto sulla superficie i chicchi d’uva tagliati a metà, spolverizzandoli con zucchero di canna (abbondante) e della cannella in polvere.SCHIACCIA ALL'UVA
  4. Ho lasciato riposare nel forno spento per circa un’ora e mezza e infine ho cotto a 200° in forno statico per circa 20 minuti.

SCHIACCIA ALL'UVA-COLLAGENon appena uscita dal forno l’ho fatta riposare su di una gratella… ma non abbastanza poiché mi sono ustionata per benino la lingua con il sughino rilasciato dall’uva ! In più lo zucchero si è appiccicato alle mani quel tanto che basta per ricordarmi quali erano i piaceri della me versione bambina e infine il profumo mi ha inebriata a tal punto che ne ho fatto una bella indigestione. La digestione è stata alquanto intensa. Bell’epilogo no?

PS Dedicato ad una persona che l’avrebbe apprezzata alla grande!


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Come fare il pane e dolci con il lievito madre

pane con livito madreDedico un altro post alla realizzazione del pane con il lievito madre poiché dagli ultimi aggiornamenti di aprile è passato diverso tempo e le mie conoscenze ed abilità nella lavorazione degli impasti con il lievito madre si sono evolute. Ho acquisito una nuova consapevolezza riguardo all’utilizzo della pasta madre e vorrei condividerla con voi. Le ricette per la preparazione del pane – piuttosto elaborate – a due o tre impasti proprio non riesco a farle funzionare come dovrei. Inoltre il tempo sempre limitato non mi permette di seguire il processo di preparazione del pane per due giorni circa.

Col passare dei mesi perciò ho iniziato a fare di testa mia e a gestire i tempi di lievitazione in modo del tutto personale. Non so se funzionerà per tutti voi ma questa è la mia esperienza e voglio condividerla! Non si sa mai, magari funzionerà anche per qualcun’altro!

Proprio ieri pomeriggio avevo a disposizione un quantitativo di pasta madre di circa 600 gr. Rinfrescata giustappunto la sera prima e spennellata con un filo di olio evo. Ho suddiviso l’impasto in due parti destinate a due preparazioni diverse. Una dolce e una salata, rispettivamente pantreccia del sabato e pane casareccio. Nulla di nuovo sul fronte occidentale direte voi. Tuttavia sono le modalità di preparazione e la scansione dei tempi a differenziarli dai miei precedenti esperimenti. Innanzitutto ho utilizzato molta più pasta madre di quella che consigliano le ricette, inoltre ho gestito “da sola” i tempi di lievitazione in modo da iniziare e concludere la ricetta nell’arco di una giornata (avendo avuto però l’accortezza di rinfrescare la sera prima il lievito).

I puristi riterranno inopportuno questo modo di operare ma è solo così che sono riuscita ad ottenere – dopo numerosi esperimenti – dei dolci veramente soffici e ben lievitati. Le quatità delle ricette tradizionali non mi avevano mai permesso di ottenere dei lievitati eccezionali.

PANTRECCIA DEL SABATO

PANTRECCIA DEL SABATO

INGREDIENTI

300 gr di farina manitoba

300 gr di pasta madre rinfrescata

90 gr di zucchero

70 ml di latte

60 gr di burro fuso

1 uovo intero

Per spennellare e farcire

1 tuorlo e acqua qb

marmellata di visciole

zucchero di canna

PREPARAZIONE

  1. Sciogliete in una ciotola bella capiente il lievito madre rinfrescato la sera precedente nel latte intiepidito con l’aiuto di una spatola o di una frusta.
  2. Aggiungete lo zucchero e continuate a mescolare.
  3. A questo punto unite il burro fuso, l’uovo e per ultima la farina. Mescolate pr circa 5 minuti nella ciotola poi trasferite il tutto sulla spianatoia. Lavorate l’impasto a mano per circa 10 minuti e poi mettetelo a riposare nel forno spento per due/tre ore.
  4. Prendete l’impasto dopo la fase di lievitazione e stendetelo con l’aiuto di un mattarello. Risulterà molto elastico ma non perdetevi d’animo.
  5. Dopo aver raggiunto lo spessore che desiderate (il mio era di circa un cm) dividetelo in tre strisce che stenderete nuovamente col mattarello.
  6. Farcite le strisce con la marmellata che desiderate (io ho usato quella di visciole “corretta” con del succo d limone) e chiudetele per non far fuoriuscire la marmellata.
  7. Unite le tre strisce arrotolate all’estremità e iniziate a fare la treccia.
  8. Mettetela a lievitare nel forno spento per altre tre ore.
  9. Infine spennellatela con l’uovo e cospargetela di zucchero di canna.PANTRECCIA DEL SABATO E CORNETTI
  10. Cuocete in forno per circa 35-40 minuti a 180°.

PANE CON LIEVITO MADRE

Sulla falsa riga del pantreccia ho agito per fare il mio pane di casa. Oramai per farlo mi regolo ad occhio sia con l’acqua che con la farina.

  1. ORE 11:00 Per prima cosa sciolgo in acqua tiepida il lievito madre, aggiungendo due cucchiaini di zucchero. Io avevo circa 300 gr di pasta madre e ho aggiunto 150 ml di acqua.
  2. Poi aggiungo tanta farina quanta ne prende l’impasto.
  3. Quando il composto è impastabile a mano lo lavoro per circa 5 minuti e lo metto a riposare per due/tre ore nel forno spento.
  4. ORE 14:00 Prendo l’impasto e lo rilavoro aggiungendo 50 ml di acqua, due cucchiai di olio evo e tanta farina quanta ne prende.
  5. Impasto per circa 10 minuti e gli do la forma della pagnotta. Metto a lievitare per circa 5 ore.
  6. ORE 20:00 accendo il forno statico a 220°. Inforno il pane e dopo i primi 10 minuti di cottura abbasso a 200° la temperatura continuando la cottura per circa 20-25 minuti (controllando  sempre!)

Et voilà il risultato!

PANE CON LIEVITO MADRE.OTTOBRE 2013