lastradamaestra

mangiare, fiorire, ridere, fotografare


Lascia un commento

Ode alla mela cotogna

MELA COTOGNA-I

Frutto pressoché dimenticato ma fonte inesauribile di ricette dal sapore d’antan, la mela cotogna è per me una recente scoperta (lo so, non dovrei dirlo, ma me ne sono appassionata tardi), una scoperta, dicevo, di quelle che ti conquistano senza se e senza ma. Una scoperta che ti riallaccia immediatamente ai tuoi avi, a quei nonni e bisnonni che preparavano cotognata, confettura e gelatine nei freschi pomeriggi autunnali, davanti al camino, quando ci si apprestava ad accogliere i mesi ancor più freddi facendo scorta di dolci prelibatezze da mettere in dispensa.

La mela cotogna, dall’apparenza bitorzoluta e dal sapore non particolarmente gradevole, dà il suo meglio dopo un’attenta cottura e se associato alla dolcezza dello zucchero, altrimenti – ahimé – potrebbe stare tranquillamente a colorare gli alberi dall’allure autunnale. E’ naturalmente così ricco di pectina che per preparare gelatine e cotognate non è richiesto l’uso di colla di pesce né di ulteriore dose di pectina come quelle che troviamo comunemente in commercio. Non vi sembra una dote splendida? I nostri nonni, che ne erano a conoscenza, non buttavano via nulla e le ricette che sto per descrivervi sono esattamente quelle di un tempo, quelle che si tramandano di nonna in figlia e poi nipote. Di quelle di cui si è pure un bel po’ gelosi e desiderosi di tenere per sempre tutte per sé. Eppure sono qui oggi a parlarne. Da questo Blog non cerco la gloria ma esprimo un autentico desiderio di tracciare il MIO percorso tra i sapori i costumi, le usanze e i cibi che allietano i momenti della mia vita. Non narrare l’esperienza che ho fatto incontrando questo frutto sarebbe un sacrilegio. Perciò, mesdames et monsieurs voilà les recettes.

GELATINA, CONFETTURA E COTOGNATA

(  tutte e tre le preparazioni sono a base di MELE COTOGNE, ovviamente)

INGREDIENTI

5 mele cotogne

20 cucchiai di zucchero ( 4 cucchiai corrispondo d 1 etto)

acqua qb

PREPARAZIONE

  1. Lavate le mele cotogne sotto l’acqua corrente. La buccia di questo frutto è ricoperta da una leggera peluria che va eliminata. NON SBUCCIATELE.
  2. Tagliatele a pezzi e ricopritele con l’acqua. Mettete anche i torsoli, mi raccomando (sempre che non siano intaccati da muffe o quant’altro).
  3. Fate bollire per circa 20 minuti (finche l’acqua non comincerà a cambiare colore, sarà rosata) poi separate l’acqua dai pezzi di mela. Togliete i torsoli.ACQUA DI MELE COTOGNE
  4. A questo punto mettete la polpa della mela a cuocere almeno un’ora aggiungendo 10 cucchiai di zucchero.
  5. Trasferite l’acqua di mele cotogne in un altro pentolino e aggiungete 10 cucchiai di zucchero.
  6. Adesso seguite le due cotture. La confettura richiederà un’ora o poco più. Se dovesse essere troppo asciutta aggiungete 1-2 cucchiai di zucchero.
  7. La gelatina richiederà un tempo variabile da 40 minuti a 70 minuti. Il tutto dipende da quanto impiegherà ad addensarsi e a cambiare di nuovo colore. Fate sempre la prova del piattino per vedere quanto tempo impiegherà a diventare più densa. Le nonne facevano ad occhio e la mia non è esente da questo ragionamento.
  8. Alla fine delle due preparazioni noterete una netta distinzione cromatica: la confettura rimarrà gialla mentre la gelatina sarà color ambra.
  9. Mettete la confettura nei vasetti e rovesciateli affinché si formi il sottovuoto.

CONFETTURA E GELATINA DI MELE COTOGNELa gelatina, invece, va disposta su di una teglia ricoperta di carta forno e lasciata raffreddare e riposare per circa 24h. Una volta trascorso questo tempo tagliatela a tocchetti e passatela nello zucchero. Il risultato potete osservarlo qui sotto. Il sapore è straordinario.

GELATINA DI MELE COTOGNE

Potrebbe essere finita così ma non è tutto. Con la confettura si può preparare quella che qui in Maremma chiamiamo cotognata. Stendete la confettura su di una teglia ricoperta di carta forno e lasciate asciugare per una settimana all’aria. O, se preferite, in forno a 70° per circa 8h. Una volta asciugatasi la confettura potrà essere tagliata a tocchetti (come la gelatina) e passata nello zucchero. Ed ecco la seconda delizia! Confido che possiate apprezzarla come la sto apprezzando io in questi giorni!

COTOGNATA

Annunci