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Pan di Pasqua con ricotta e lievito madre

3 commenti

PANDIPASQUA DI CASA MIA.JPGEcco un’altra ricetta proustiana. Ecco un comfort food familiare (espressione pleonastica, I know. Ma ci stava bene). Un pane che si fa da generazioni in casa mia e non solo. Che faceva la mia bisnonna, poi la nonna, poi la mamma e poi io. Poi io. Dicevamo. L’ho fatta con il lievito madre e non con il lievito di birra come le mie Maestre. Volevo fare una prova. E’ venuto ottimo ma non è al 100% proustiano come dico io poiché il lievito di birra e il lievito madre danno sapori diversi ai pani. Non c’è altro da aggiungere. Però questo pane ROCKS come dice il mio cugino americano. Spacca. Ci unisce anche da oltreoceano. Ci fa venire in mente le stesse cose per Pasqua: le nonne che lo preparavano. E questo è già tutto: non vi sembra?

Questa è una ricetta della tradizione, che si fa durante la settimana santa. Che si completa con una foglia di ulivo benedetto la Domenica delle Palme. Che si porta a benedire il Sabato Santo e si mangia per la Colazione di Pasqua con tutta la famiglia, preferibilmente con capocollo e uova sode benedette. No more words. Non si transige. Per me è così.

Usi alternativi possono essere però quelli legati ai pic-nic di Pasquetta sempre accompagnato dalle cose di cui sopra: salumi e formaggi!

Last but not least questo pane ha tanti nomi: c’è chi la chiama Pizza di Pasqua, chi Focaccia, chi Focaccia Bastarda, Bastardona poiché si possono usare anche le uova nell’impasto, il latte e/o la cannella. Insomma è uno di quei cibi che ogni famiglia ha reinterpretato a modo suo nel corso degli anni e in cui ogni nonna ha la “sua” personal version. Cosa che personalmente adoro. Cosa c’è di più bello?

Ma veniamo dunque ai fatti che l’ho già fatta troppo lunga!

INGREDIENTI

800 gr di farina OO bio

350 gr di ricotta

200 gr di lievito madre rinfrescato

400 ml di acqua tiepida

3 cucchiaini di pepe nero

2 cucchiaini di sale

2 cucchiai di olio evo

1 tuorlo

olivo benedetto

PREPARAZIONE

Fare l’impasto del pane seguendo questi passaggi.

  1. Rinfrescare la pasta madre 2-3 ore prima dell’utilizzo.
  2. Fare l’impasto del pane seguendo i seguenti passaggi. Sciogliete il lievito in 200 ml di acqua tiepida. Mettete il composto liquido nel robot e aggiungere il miele e poi la farina a cucchiaiate. Poi aggiungete gradualmente anche i restanti 200 ml di acqua. Aggiungete l’olio e infine il sale. Quando si sarà formata un palla piuttosto omogenea (ma sarà pur sempre un po’ collosa) tiratela fuori e impastatela a mano per circa 10 minuti. Fate una palla e spennellatela di olio evo. Fatela lievitare per 2h in forno. Passate le due ore mettete la ciotola in frigo e tenetecela per almeno 8 ore. Io l’ho tenuta per tutta la notte e una parte della mattinata perché ero a lavoro.PANDIPASQUA.IMPASTO BASE
  3. Il giorno dopo tirate l’impasto fuori dal frigo apparirà più o meno così:PANDIPASQUA-NOTTE DI LIEVITAZIONE IN FRIGO
  4. Dopo un’oretta – quando avrà raggiunto la temperatura ambiente – aggiungete gradualmente la ricotta. E’ un’operazione che richiede molto tempo e che renderà di nuovo l’impasto umido. Quindi, se necessario, aggiungete altra farina. PANDIAPASQUA-ADD RICOTTA
  5. Date all’impasto la forma di quattro pagnotte, passateci sopra la rotella dei ravioli in modo da dargli un motivo quadrettato. Inserite al centro una foglia di ulivo benedetto e fatele rilievitare per 4/6 ore.PANDIPASQUA-prelievitazione
  6. Trascorso questo tempo (le mie ci sono state 4h) avranno questo aspetto: saanno gonfie gonfie e si toccheranno!PANDIPASQUA-LIEVITATO 4HDate loro di nuovo il motivo quadrettato con la rotella e spennellatele con il tuorlo d’uovo mescolato a un cucchiaino d’acqua. Si sgonfieranno un po’ (in effetti ho temuto che non si sarebbero ben cotte) e invece…PANDIPASQUA-spennellato d'uovo
  7. Cuocete in forno statico per 35 minuti a 190°. Diventeranno così: bellissme!PANDIPASQUA-appena sfornato

Per non parlare del fatto che ci sono ben quattro (dico quattro) “baciature”!!! Avete capito che cosa sono vero? E’ il punto in cui le pagnotte si toccano e rimangono meno cotte tuttavia – per me – è il punto più buono di tutti i tipi di pane, e questo non ne è escluso… perciò evvai!!! Naturalmente – indovinate un po’? – la prima fetta l’ho tagliata proprio lì… sulla baciatura!!! Gnam!!!PANDIPASQUA-FINE COTTURA

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3 thoughts on “Pan di Pasqua con ricotta e lievito madre

  1. Ciao Irene, ma l’anice tu non lo metti ? Voglio provare a farla….

    • Ciao Beatrice, no non metto l’anice in questa ricetta. Questo è il pane che – nella mia famiglia – si mangia in accompagnamento al capocollo e alle uova nella classica colazione di Pasqua. L’anice è tipico della focaccia dolce che si fa sempre a Pasqua e che assomiglia al Biscotto di Ferragosto che si fa sempre dalle nostre parti. Entrambi questi dolci non mi piacciono molto per la loro consistenza un po’ troppo asciutta ( da adolescenti infatti li usavamo ammorbidirli con la profana e peccaminosa Nutella 😉 )
      A me sono venute morbidissime e soffici! Poi fammi sapere!

      PS La ricotta è quella in vaschetta del supermercato poiché è più asciutta e bagna meno l’impasto (temevo non lievitasse bene)!

  2. Pingback: Pan di Pasqua con lievito di birra | lastradamaestra

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